Prende il via nell’Ospedale ‘Fabrizio Spaziani’ di Frosinone la riattivazione progressiva del reparto di Ortopedia, chiuso dal marzo 2020. A comunicarlo è la ASL di Frosinone in una nota.
Il reparto, in relazione alla riorganizzazione in epoca Covid, fu spostato ad Alatri dove l’assetto dei posti letto resterà oggi funzionale alla programmazione della rete ospedaliera e integrato dalla nuova attivazione del reparto del capoluogo.
“Si segna così un passaggio fondamentale nell’attuazione della programmazione della rete ospedaliera approvata dalla Regione Lazio. Diamo piena operatività finalmente dopo anni intervenendo per sanare una criticità storica protratta nel tempo per oltre sei anni”, spiega il Direttore Generale Arturo Cavaliere.
La fase operativa della riorganizzazione riparte quindi con un primo blocco di sei posti letto dedicati alla degenza ordinaria, sostenuto da un’équipe composta da tre Dirigenti Medici specialisti e un medico specializzando, la piena operatività della sala gessi h12 (dal lunedì al sabato, h12) e la copertura della reperibilità notturna. Un assetto che assicura sia l’attività di ricovero sia le attività operatorie-traumatologiche.
L’Azienda ha inoltre già avviato durante la stagione estiva le procedure concorsuali per il reclutamento di nuovi medici specialisti in Ortopedia, la cui conclusione consentirà di incrementare ulteriormente dotazione organica e capacità ricettiva.
Il ripristino dell’Ortopedia nello ‘Spaziani’ segna quindi un cambio di passo decisivo con due obiettivi, quello di ottimizzare la rete dell’emergenza-urgenza territoriale e quello di migliorare gli indicatori del Programma Nazionale Esiti (PNE) di Agenas.
“Con questo primo step operativo diamo concreto avvio al percorso di ripristino dell’Ortopedia nello ‘Spaziani’, in rigorosa aderenza alla programmazione della rete ospedaliera approvata dalla Regione Lazio – dichiara il Direttore Generale della ASL di Frosinone, Arturo Cavaliere -. La temporanea delocalizzazione legata all’emergenza pandemica aveva privato per troppo tempo il capoluogo di provincia di un servizio sanitario fondamentale. Questo intervento segna una traiettoria chiara di una Direzione Strategica che, fin dal suo insediamento, lavora per trasformare le linee di indirizzo regionali in azioni concrete, superando criticità storiche con pianificazioni sostenibili e tempi certi”.
“L’organizzazione predisposta consente di garantire fin da subito standard di assistenza nell’ambito del trattamento traumatologico – evidenzia la Direttrice Sanitaria, Maria Giovanna Colella – perché è un modulo iniziale ma pienamente funzionale, integrato con i servizi di radiologia e con il blocco operatorio, che pone le basi per il progressivo e completo consolidamento della disciplina all’interno del presidio capoluogo”.