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Oggi alle 18.30 Latina – Guidonia, Volpe: “Voglio vedere una squadra capace di reagire in maniera feroce”

Assenti Lipani e Carillo

Oggi alle 18.30 Latina – Guidonia, Volpe: “Voglio vedere una squadra capace di reagire in maniera feroce”

La quinta giornata di campionato significa già esame di riparazione per il Latina, beffato dal Gubbio, esempio di praticità, rispetto alla bella manovra dei pontini, rimasti con un pugno di mosche in mano. Il calendario propone il Guidonia Montecelio, al Francioni fischio d’inizio alle 18.30.

Le parole di Mister Volpe

Altre due gare in sette giorni, la prima quella di domani. Che avversario è il Guidonia?

“Il Guidonia è una squadra che conosciamo e che merita grande rispetto. È una squadra organizzata, con giocatori importanti e con caratteristiche che possono metterti in difficoltà se non affronti la partita con la giusta attenzione. Noi veniamo da una sconfitta che ci ha lasciato tanto rammarico, ma dobbiamo essere bravi a resettare subito. Abbiamo una partita importante davanti e dobbiamo pensare solo a quella, con grande concentrazione e con la voglia di tornare a fare punti.”

Capitolo assenze, oltre Lipani e Carillo come sta la squadra e che risposte cerca dopo un insuccesso?

“Oltre a Lipani e Carillo vedremo fino all’ultimo le condizioni di tutti, perché sono state settimane molto intense e abbiamo giocato tante partite ravvicinate. Da una sconfitta mi aspetto soprattutto una reazione mentale. A Gubbio abbiamo fatto tante cose positive, ma non siamo stati capaci di portare a casa quello che meritavamo e nel finale abbiamo commesso degli errori che ci sono costati cari. Voglio vedere una squadra che ha voglia di reagire in maniera feroce, che non si porta dietro la partita precedente e che mette in campo ancora più attenzione, determinazione e fame.”

Cosa si può prendere dalla trasferta di Gubbio e fare proprio per il futuro?

“Sicuramente dobbiamo portarci dietro le cose positive, perché per gran parte della partita abbiamo dimostrato di avere un identità forte e di avere idee. Allo stesso tempo dobbiamo imparare dagli errori. Nel calcio non basta fare una buona partita: bisogna avere la capacità di leggere meglio i momenti, soprattutto quando la gara si decide. Quella di Gubbio deve essere una lezione. Non dobbiamo perdere fiducia, ma aumentare la nostra attenzione e la nostra cattiveria agonistica. Il campionato ci impone di crescere velocemente e noi dobbiamo farlo tutti insieme. Voglio spendere una parola per i nostri tifosi, in particolare per quelli della Curva che sono venuti fino a Gubbio. Ci hanno sostenuto prima, durante e anche dopo la partita, dimostrando ancora una volta cosa significa essere vicini alla squadra. Il fatto che, nonostante la sconfitta, abbiano riconosciuto l’impegno e quello che i ragazzi hanno dato in campo ci fa enorme piacere. A loro possiamo solo dire grazie. Sentire il loro sostegno per noi è qualcosa di importante e ci dà ancora più responsabilità nel voler fare bene per questa maglia e per questa città.”