È proseguito oggi in Corte d’Assise a Latina il processo per l’omicidio di Paolo Celani, avvenuto nel 2010. Imputati la 52enne Giulia De Rosa come mandante e il 60enne Marco Ranieri come esecutore materiale. L’udienza è stata caratterizzata dalla lunga deposizione del pentito Andrea Pradissitto.
L’ex affiliato al clan Ciarelli ha ricostruito per quattro ore gli assetti della criminalità locale dell’epoca. Il collaboratore ha confermato che l’agguato nacque dal mancato reso di un orologio Rolex dato per un debito di droga. Celani si era rifiutato di restituire il prezioso al figlio della De Rosa senza aver prima ricevuto il denaro spettante. Secondo il pentito, Giulia De Rosa avrebbe quindi incaricato Ranieri di punire l’uomo a colpi di pistola.
Pradissitto ha anche riferito della mancata reazione dei vertici del clan rom dopo il ferimento della vittima. Gli imputati, entrambi con precedenti e detenuti, sono stati arrestati per questo cold case nella primavera 2025. Il dibattimento riprenderà il prossimo 6 ottobre con il controesame di Pradissitto da parte della difesa.