CALCIO

Sora, il sindaco in prima linea per non disperdere il patrimonio “calcio”

Il primo cittadino sta incontrando i vertici della FIGC per trovare una soluzione

Sora, il sindaco in prima linea per non disperdere il patrimonio “calcio”

Dopo la mancata iscrizione del Sora al Campionato di Serie D si continua comunque a lavorare per capire da dove può ricominciare il calcio in una città che il prossimo anno festeggia 120 anni di storia proprio in un periodo tra i peggiori, se non il peggiore, della sua ultracentenaria attività. Dopo gli incontri dei giorni scorsi con il Comitato Regionale Lazio della Lega Nazionale Dilettanti e con il presidente della FIGC Giovanni Malagò, ill sindaco Luca Di Stefano, l’assessore allo Sport Naike Maltese e l’avvocato Ivo Baldassini hanno avuto un faccia a faccia con il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, e il coordinatore del Dipartimento Interregionale, Luigi Barbiero. Attraverso un dossier il primo cittadino ha raccontato tutti gli avvenimenti che hanno caratterizzato le ultime settimane che hanno poi portato alla mancata iscrizione. Insomma, l’obiettivo e che il calcio a Sora possa ripartire. Resta da capire in quale categoria. Si procede con la massima cautela. Nonostante la disponibilità delle istituzioni federali, nessuno al momento può dare certezze. Il confronto proseguirà anche nei prossimi giorni per consentire un futuro al calcio sorano. Serve prudenza ed equilibrio e soprattutto ripartire con un progetto solido.