La CGIL Frosinone Latina e la FP CGIL Frosinone Latina hanno formalmente richiesto un incontro urgente con la Società Ambiente Frosinone S.p.A., socio di riferimento della Remat Lazio, per affrontare la situazione che si è venuta a creare dopo il grave incendio che ha distrutto lo stabilimento di San Giorgio a Liri. La richiesta arriva all’indomani dell’incontro che le organizzazioni sindacali hanno avuto con le lavoratrici e i lavoratori della Remat Lazio, preoccupati per il proprio futuro occupazionale e per quello delle loro famiglie.
L’emergenza ambientale che ha colpito il territorio è stata ed è oggetto della massima attenzione da parte della CGIL e della FP CGIL, che continuerà a vigilare affinché ogni accertamento venga svolto con il massimo rigore, nella piena trasparenza e a tutela della salute dei cittadini, dei lavoratori e dell’ambiente.», spiega una nota.
«Ma accanto all’emergenza ambientale – dichiarano CGIL e FP CGIL – esiste una gravissima emergenza sociale che non può essere ignorata. Lavoratrici e lavoratori rischiano di pagare il prezzo di una tragedia della quale sono esclusivamente vittime. Per questo chiediamo alla Società Ambiente Frosinone di aprire immediatamente un confronto per conoscere quali iniziative intenda mettere in campo a tutela dell’occupazione e della continuità del reddito.». La difesa dell’ambiente, conclude la nota, non può prescindere dalla difesa del lavoro, così come non può esserci sviluppo senza sicurezza, legalità, occupazione e rispetto del territorio. È necessario che tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti si assumano fino in fondo la responsabilità di garantire un percorso che salvaguardi i posti di lavoro e dia prospettive ai dipendenti della Remat Lazio»