La sentenza

Intimidazioni ai chioschi del lungomare, condannato Christian Ziroli

Per l’uomo, giudicato con rito abbreviato, disposti 6 anni e 8 mesi di reclusione

Intimidazioni ai chioschi del lungomare, condannato Christian Ziroli

E’stato condannato a 6 anni e 8 mesi di carcere Christian Ziroli, 32enne di Latina coinvolto nell’inchiesta dalla Squadra Mobile sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia sulle intimidazioni ai danni dei gestori dei chioschi del lungomare di Latina. L’uomo ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato

Parallelamente prosegue davanti al primo collegio del Tribunale di Latina il processo con rito ordinario, incentrato sulle presunte minacce finalizzate al controllo delle attività sul lungomare e, in alcuni casi, su episodi di estorsione e spaccio di droga avvenuti nel capoluogo pontino.

Per quanto riguarda la posizione di Ziroli, accusato dei reati di tentata estorsione aggravata, sequestro di persona e spaccio di droga ai minori il procedimento con rito abbreviato si è svolto davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Roma, Maddalena Cipriani. Il pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, Francesco Gualtieri, aveva chiesto una condanna a otto anni di reclusione. Al termine della camera di consiglio, il giudice ha condannato il 32enne a 6 anni e 8 mesi di carcere.