Lo studio della CGIA

Dispersione di acqua, Latina maglia nera nel Lazio e quarta in Italia

Nel capoluogo pontino non arriva nei rubinetti delle abitazioni il 67,7% dell’acqua immessa in rete. A fronte di 517 litri al giorno pro-capite immessi, le perdite sono di 350 litri

Dispersione di acqua, Latina maglia nera nel Lazio e quarta in Italia

Siamo nel pieno di un’estate torrida e sempre più segnata dalla siccità, con un’emergenza idrica che si aggrava di giorno in giorno. E a causa di una rete di distribuzione ormai palesemente inadeguata disperdiamo il 42 per cento dell’acqua potabile. La denuncia arriva dalla CGIA di Mestre. In pratica, ogni giorno si perdono 157 litri d’acqua per ogni italiano, uno spreco che nel 2022 ha generato un impatto economico stimato in quasi 10 miliardi di euro all’anno.

Nel 2023 – scrive la CGIA, il prelievo idrico totale in Italia è stato pari a 36,5 miliardi di metri cubi con l’Italia che risulta la nazione più “idroesigente” d’Europa, seguita a distanza da Spagna e Francia. Secondo i dati della CGIA, a livello regionale la situazione più critica per la dispersione d’acqua si registra in Basilicata, mentre il Lazio si colloca a metà classifica, al nono posto, con perdite stimate del 46,2% su quanto immesso in rete, in pratica quasi la metà.

A livello regionale, Latina risulta tra le città con più falle: quarta in classifica dopo Potenza, Chieti e L’Aquila, nel capoluogo pontino non arriva nei rubinetti delle abitazioni il 67,7% dell’acqua immessa in rete. A fronte di 517 litri al giorno pro-capite immessi, le perdite sono di 350 litri. Segue nel Lazio Frosinone, al ventesimo posto a livello nazionale, con perdite del 55,1% di quanto immesso in rete: su 648 litri pro-capite immessi, le perdite sono di 357 litri.

Al trentaduesimo posto c’è poi Rieti, con il 46,9% delle perdite, Viterbo al quarantasettesimo post con il 40,6% delle perdite, e infine Roma, 71esima, con il 27,9% delle perdite.

L’Ufficio studi della CGIA è riuscito a stimare l’impatto economico di questa dispersione: a livello nazionale, il costo è stato pari a 9,8 miliardi di euro, e il Lazio è la regione con l’importo economico delle perdite più elevato, pari a 1,5 miliardi. In questa fase di cambiamento climatico non possiamo più permetterci di sprecare una risorsa così preziosa – conclude la CGIA, che lancia un appello per un piano infrastrutturale serio e investimenti immediati.