l'intervento

Casa popolare a Ciarelli, LBC: “La sindaca pubblichi la graduatoria”

"Come Latina Bene Comune presenteremo una formale richiesta di accesso agli atti. Vogliamo vedere i documenti. Vogliamo capire come si è arrivati a queste assegnazioni"

Casa popolare a Ciarelli, LBC: “La sindaca pubblichi la graduatoria”

Sul caso dell’assegnazione della casa popolare a Ciarelli interviene l’opposizione, in particolare LBC, che in una nota chiede la pubblicazione della graduatoria.

La nota

“Avevamo annunciato che avremmo chiesto conto dei criteri di assegnazione delle 24 case popolari di via Selene, nel quartiere Pantanaccio. Lo facciamo adesso, con ancora più urgenza. Dalle cronache emerge che tra gli assegnatari figura la sorella di Carmine e Ferdinando Ciarelli, nomi che a Latina non hanno bisogno di presentazioni: il clan Ciarelli ha segnato quarant’anni di storia criminale nel quartiere Pantanaccio, con vicende che hanno coinvolto usura, estorsioni, narcotraffico. Uno dei loro immobili in via Selene era stato confiscato dallo Stato. Ora una loro parente torna nello stesso quartiere con una casa assegnata dal Comune.

Vogliamo essere chiari su un punto: non stiamo affermando che l’assegnazione sia illegittima. La signora potrebbe essere regolarmente in graduatoria e avere tutti i requisiti previsti. Lo auspichiamo davvero. Ma proprio per questo chiediamo che venga dimostrato con trasparenza assoluta.
Perché ci sono troppe nubi. La graduatoria utilizzata risale al 2025 e non è stata aggiornata. Molti esclusi si stanno lamentando pubblicamente. E soprattutto: quando si assegnano case popolari in un quartiere dove lo Stato ha combattuto e confiscato beni a un clan criminale, la trasparenza non è un optional. È un obbligo morale prima ancora che procedurale. Non basta dire “abbiamo seguito la graduatoria”. Bisogna dimostrarlo, documento per documento, criterio per criterio.

La sindaca Celentano ha dichiarato di aver garantito «la massima trasparenza”. Bene. Allora non avrà nessuna difficoltà a pubblicare integralmente la graduatoria, i criteri di punteggio applicati, e la posizione in lista di ciascun assegnatario. Come Latina Bene Comune presenteremo una formale richiesta di accesso agli atti. Vogliamo vedere i documenti. Vogliamo capire come si è arrivati a queste assegnazioni. E vogliamo che i cittadini di Latina, compresi quelli che aspettano una casa da anni, possano vedere la stessa cosa. Trasparenza e legalità non si proclamano nelle cerimonie. Si dimostrano con i fatti”.