Crisi del settore

Stellantis, drammatici i dati presentati dal sindacato

L'intervento della Fim Cisl di Frosinone

Stellantis, drammatici i dati presentati dal sindacato

Per la Fim Cisl di Frosinone è ormai stato di emergenza per Cassino Plant di Stellantis. I dati presentati dal sindacato sono drammatici: da inizio anno si registrano appena 39 giorni di lavoro effettivo. Di fatto, la produzione è quasi azzerata e il mese di luglio non ha registrato alcuna giornata di attività in fabbrica. Il segretario generale Ferdinando Uliano chiede di anticipare i tempi del piano industriale per salvare il sito laziale.

Al Ministero delle Imprese è stata ribadita l’urgenza di definire rapidamente i nuovi progetti Alfa Romeo e Maserati. Sebbene sia prevista la nuova Maserati Grecale dal 2027, i sindacati ritengono che i modelli di lusso da soli non bastino. Serve l’assegnazione di vetture di fascia media, altamente competitive sul mercato, per garantire volumi produttivi adeguati.

Attendere il piano del 2029-2030 segnerà la fine dell’indotto locale. Molte aziende fornitrici operano già in perdita e potrebbero presto decidere di abbandonare definitivamente il territorio.

Le tutele richieste devono coprire anche i lavoratori dell’indotto per evitare licenziamenti di massa nelle prossime settimane.

Il sindacato critica duramente il depotenziamento del fondo automotive nazionale e l’immobilismo dell’Unione Europea. La transizione ecologica non può essere pagata esclusivamente dai lavoratori, che non hanno colpe in questa crisi. UNA SITUAZIONE DAVVERO DRAMMATICA, I COMMENTI nello speciale in onda questa sera su Lazio Tv alle 23,30 circa in Bianco e Nero.