L'intervento

“Villaggio della Legalità”: a due mesi dall’evento, la Fondazione Caponnetto ringrazia la città

Rilancia il progetto annuale per scuole e cittadinanza

“Villaggio della Legalità”: a due mesi dall’evento, la Fondazione Caponnetto ringrazia la città

A distanza di due mesi dalla conclusione dell’evento, la Fondazione Antonino Caponnetto torna a riflettere sullo straordinario successo e sul profondo impatto emotivo e culturale del “Villaggio della Legalità”, tenutosi nelle giornate del 27 e 28 aprile. Una scelta, quella di far passare del tempo, fortemente voluta per dimostrare che i temi trattati e i legami stretti in quelle giornate non si esauriscono nello spazio di un weekend, ma continuano a vibrare e a seminare coscienza nella comunità di Aprilia. Il Villaggio di quest’anno ha seguito il format classico, ma l’eccezionale risposta del territorio ha dimostrato che i tempi sono maturi per un cambio di passo decisivo: l’obiettivo, da costruire passo dopo passo, è trasformare questa due giorni in un progetto annuale permanente. Un percorso che non si rivolgerà soltanto alle scuole, ma che chiamerà a raccolta l’intera cittadinanza. La partecipazione attiva e consapevole del popolo di Aprilia è infatti indispensabile, ed è per la Fondazione motivo di immenso orgoglio e linfa vitale per continuare a lottare. I momenti simbolo e la forza della Memoria Due giornate intense che hanno visto una presenza straordinaria, a partire dalla serata del 27 aprile presso la Sala Manzù, fino a una Piazza Roma gremita la mattina del 28 da bambini, ragazzi, famiglie e cittadini. Il cuore pulsante della manifestazione è stato il richiamo potente alla memoria storica, solennizzato dalla presenza della Signora Tina Montinaro e dell’associazione Quarto Savona Quindici. Tina Montinaro ha ricordato a tutti che il ricordo non è un esercizio statico, ma “l’arma” più potente che abbiamo per non commettere gli errori del passato. Un concetto che ha trovato la sua immagine simbolo negli occhi di un bambino che, con le mani poggiate ai vetri della teca contenente i resti della Quarto Savona Quindici (l’auto di scorta di Giovanni Falcone nella strage di Capaci), è rimasto a guardare in silenzio per lunghissimi minuti.  Un’immagine potente, che dona alla Fondazione e alla città lo sprono a continuare e la speranza concreta in un futuro diverso. Altrettanto toccante e inaspettata è stata la testimonianza spontanea di un alunno della scuola primaria, che davanti a tutti ha voluto condividere il proprio dolore personale per l’uccisione per mafia di un suo familiare: un momento di rottura del silenzio che scuote le coscienze degli adulti. Il ringraziamento speciale all’Associazione Nazionale Carabinieri e al Volontariato Un ringraziamento prioritario, speciale e sentito va indiscutibilmente all’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) sezione di Aprilia, con la quale la Fondazione Caponnetto ha condiviso, braccio a braccio, l’intera e complessa macchina organizzativa dell’evento. Senza la loro totale dedizione e il loro supporto fraterno, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Al tempo stesso, si ringrazia calorosamente la sezione dell’ANC di Fiumicino per la partecipazione attiva e i preziosi contenuti donati al Villaggio.
Un ringraziamento dal profondo del cuore va inoltre alla delegazione dell’ANC di Firenze (sezione che collabora stabilmente con la Fondazione a Firenze), giunta ad Aprilia per testimoniare da vicino il proprio appoggio e la propria solidarietà al nostro lavoro sul territorio: una presenza che ricorda a tutti quanto l’unione e la rete nazionale siano fondamentali nella costruzione di un fronte comune della
legalità. La Fondazione esprime altrettanta gratitudine alle altre straordinarie realtà del volontariato, della protezione civile e del sociale che hanno arricchito la manifestazione: l’organizzazione Alfa Aprilia, l’Avis comunale e la Croce Rossa, presidi fondamentali di cittadinanza attiva sul territorio. Le scuole e il protagonismo dei giovani La Fondazione Caponnetto intende rivolgere un grande ringraziamento all’IC Orzini di Aprilia, alla sua Dirigente e a tutto il personale scolastico per la splendida ospitalità dimostrata nella mezza giornata del 27 aprile, raccogliendo idealmente il testimone dell’IC Toscanini che per anni ha supportato l’evento nelle precedenti edizioni. Il ringraziamento si estende a tutte le altre scuole partecipanti, ai loro docenti e ai rispettivi dirigenti. Per il primo anno, il Villaggio ha visto l’importante partecipazione degli istituti di istruzione superiore. Un plauso va ai ragazzi del Liceo Meucci, che hanno testimoniato il loro impegno portando in piazza un grande striscione con la scritta “La memoria cammina con noi!” Con l’occasione, la Fondazione desidera rivolgere le più sincere scuse agli studenti e ai docenti dell’Istituto Rosselli: purtroppo, a causa di un cambio di programma obbligato e del tutto indipendente dalla nostra volontà, i ragazzi sono arrivati in Piazza Roma a momento parlato già concluso. Siamo tuttavia felici che abbiano potuto comunque avere un momento di prezioso confronto diretto e privato con la Signora Tina Montinaro. Lo Stato al fianco dei cittadini
Il successo del Villaggio si deve anche a una presenza istituzionale impeccabile. La Fondazione ringrazia per la vicinanza lo Stato in tutte le sue espressioni: le Commissarie Straordinarie del Comune di Aprilia, il Capo di Gabinetto del Prefetto, il Questore di Latina, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza. In un territorio che sta affrontando una complessa e delicata sfida di riscatto, la presenza compatta dei vertici delle Forze dell’Ordine è il segno tangibile che lo Stato c’è, vigila e cammina a fianco della comunità. Verso il futuro: un progetto per la città Il Villaggio della Legalità ad Aprilia non si ferma qui. La Fondazione invita tutta la cittadinanza, le famiglie e il mondo della scuola a rimanere sintonizzati e a partecipare ai primi passi di questo nuovo cammino: il percorso per radicare questo appuntamento come progetto annuale è già iniziato, e la prossima tappa della solidarietà ci vedrà di nuovo uniti, in inverno, per la missione del “Natale Solidale” a favore dei bambini delle case famiglia locali. La rinascita di Aprilia passa attraverso la memoria dei suoi cittadini e l’energia dei suoi ragazzi, e insieme continueremo a farla camminare.