Condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione. Questa la sentenza emessa dal giudice del Tribunale di Latina, Mara Mattioli a carico di 42enne fotografo di Aprilia, accusato di violenza sessuale, in due casi aggravata dalla minore età delle vittime.
Il fotografo posto agli arresti domiciliari nel marzo del 2023 era stato chiamato a rispondere di un episodio risalente al 2022, rispetto al quale si era dichiarato completamente estraneo.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima una 24 uruguaiana, aveva accettato di posare per alcuni scatti fotografici e aveva fissato un appuntamento con l’uomo ad Aprilia. Dopo un primo incontro all’esterno, i due si erano recati nell’abitazione del fotografo per realizzare le fotografie.
Stando al racconto fornito dalla ragazza ai Carabinieri, il quarantenne avrebbe iniziato a toccarla nelle parti intime e successivamente le avrebbe bloccato i polsi, impedendole di muoversi. In seguito alla denuncia e agli accertamenti coordinati dal sostituto procuratore Antonio Sgarrella, l’uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, l’imputato aveva respinto ogni accusa. Successivamente la Procura ha chiuso le indagini contestando al 42enne anche altri due episodi ai danni di altre ragazze.