Ancora spari in via Londra ma nessuno chiama le forze dell’ordine

Il secondo atto intimidatorio in sette giorni conferma come la palazzina e i suoi abitanti siano finiti nel mirino della criminalità locale

Ancora spari in via Londra ma nessuno chiama le forze dell’ordine

Torna la paura ad Aprilia nel quartiere Toscanini dove, nella notte tra venerdì e sabato, si sono uditi nuovamente due o tre colpi d’arma da fuoco in via Londra, a solo una settimana dall’intimidazione contro il portone dello stesso palazzo. Nonostante l’allarme svegli i residenti intorno all’una e mezza, nessuno ha allertato le forze dell’ordine per segnalare gli spari, probabilmente esplosi in aria: un clima di forte omertà e paura che rischia di complicare ulteriormente gli accertamenti investigativi, già resi complessi dall’inefficacia delle telecamere di videosorveglianza nell’episodio precedente.

Il secondo atto intimidatorio in sette giorni conferma come la palazzina e i suoi abitanti siano finiti nel mirino della criminalità locale. Il quartiere vive un momento di profonda insicurezza, aggravato dalla mancanza di illuminazione pubblica lungo la via da diversi mesi. Nel frattempo, lo scenario criminale di Toscanini appare in piena trasformazione: con il ridimensionamento dello storico gruppo legato a Patrizio Forniti a seguito dei recenti arresti della magistratura, non si esclude che le nuove intimidazioni siano riconducibili a fazioni esterne impegnate in una violenta scalata per il controllo delle piazze dello spaccio.