Una lite violenta, l’ennesima, con tanto di lanci di suppellettili e il tentativo di impossessarsi di un grosso coltello. È quanto accaduto a Frosinone dove una donna è stata denunciata per minacce aggravate e tentate lesioni. Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti nella parte bassa del capoluogo e al loro arrivo hanno trovato cocci di vetro e ceramica a terra, con il marito della donna che si era rifugiato nell’appartamento dell’anziano padre al piano terra dello stabile insieme ai figli minorenni. Durante l’intervento la donna ha anche cercato di impossessarsi di un grosso coltello a serramanico con la lama di 33 centimetri presente in casa, ma la reazione pronta degli Agenti ha scongiurato il peggio. Dalle indagini è emerso subito un quadro di forti tensioni familiari e condotte minacciose da parte della donna che andavano avanti ormai da mesi. Per questo oltre alla denuncia la donna è stata anche allontanata dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi alle persone offese.
Sempre a Frosinone la Polizia ha arrestato un uomo che si aggirava in viale Spagna, nonostante il divieto di avvicinamento al padre e alla sua dimora, che si trova in zona. L’uomo era già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per i continui maltrattamenti nei confronti dei familiari, e terminata la misura lo scorso 2 settembre era stato sottoposto al divieto di avvicinamento al padre. Inoltre si era reso irreperibile, omettendo di presentarsi presso gli Uffici di Polizia per sottoporsi all’installazione del braccialetto elettronico anti-stalking. Per lui ora sono scattati nuovamente gli arresti domiciliari.