Una giornata di Ferragosto al mare poteva trasformarsi in tragedia, ma la prontezza di intervento di due appartenenti alle Forze dell’ordine ha contribuito a salvare una giovane ragazza colta da un improvviso malore in acqua. È accaduto sulla spiaggia di Piana di Sant’Agostino, presso il lido La Siesta di Gaeta.
La ragazza, originaria di Caserta, ha accusato un malore mentre si trovava tra le onde, perdendo i sensi. Ad accorgersi subito della gravità della situazione è stato Nicola Scala, poliziotto penitenziario aversano in servizio presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, che si trovava in spiaggia con la famiglia.
Dopo aver accompagnato la giovane verso la riva, Scala ha assistito al suo improvviso svenimento. È quindi intervenuto anche un altro poliziotto, originario di Lusciano e in servizio presso il Commissariato di Afragola. I due hanno portato la ragazza sul lettino e avviato le prime manovre di soccorso, evitando anche l’ostruzione delle vie respiratorie.
Poco dopo sono arrivati alcuni medici presenti sulla spiaggia, che hanno proseguito le operazioni di emergenza. La ragazza è stata poi trasportata all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina per le cure del caso.
“Esprimiamo il nostro apprezzamento e il nostro orgoglio per il comportamento di Nicola Scala e del collega – hanno dichiarato Vincenzo Berrini, segretario provinciale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, e Donato Capece, segretario generale del SAPPE –. Pur essendo liberi dal servizio e in compagnia delle proprie famiglie, non hanno esitato a mettere a disposizione della comunità la propria professionalità, il coraggio e il senso del dovere”.
Berrini e Capece hanno sottolineato come la vicenda rappresenti il ruolo sociale della Polizia Penitenziaria: anche fuori servizio, restano vivi i valori, la preparazione e la responsabilità verso il prossimo.