Question Time per fare il punto della situazione sui lavori finanziati nell’ambito del FESR Lazio, che interessano anche via Don Morosini e Piazza Dante a Latina. Il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Massimiliano Carnevale ha risposto all’interrogazione presentata dai consiglieri Valeria Campagna e Leonardo Majocchi, dichiarando che sono stati già realizzati interventi di recupero delle pavimentazioni maggiormente ammalorate e dei cigli dei viali, il restauro conservativo delle sedute storiche in travertino di Piazza Dante, la pulizia e la potatura delle siepi.
Sono stati, inoltre, effettuati il recupero e la pulizia della statua monumentale e della fontanella storica nella piazza, insieme ad altri interventi per la conservazione e la valorizzazione dei caratteri originari dell’area. In via Don Morosini sono state, infine, realizzate le fondazioni della nuova area ludica, propedeutiche alla successiva installazione delle attrezzature previste dal progetto”. Per quanto riguarda le tempistiche il vicesindaco ha spiegato che nel corso dell’esecuzione dell’appalto sono emerse alcune criticità tecniche, per questo la scadenza dei lavori fissata al 21 agosto è stata prorogata al 22 settembre. L’assessore all’Ambiente, Michele Nasso, ha poi annunciato l’imminente installazione di due nuovi cassonetti per la raccolta dei rifiuti e di fototrappole.
Totale insoddisfazione per le risposte ricevute, come spiega in una nota il PD. “”Ci aspettavamo che il voto unanime del Consiglio Comunale rappresentasse un cambio di passo nell’attenzione verso via Don Morosini. Speravamo in un’accelerazione degli interventi, invece abbiamo riscontrato soltanto alcuni interventi ordinari, ottenuti anche grazie alle nostre continue sollecitazioni.”. I consiglieri Campagna e Majocchi denunciano poi che non è stato fatto alcun passo avanti sull’ex mercato annonario, nulla è stato riferito sulla manutenzione di tombini e marciapiedi, sul decoro urbano, sulle ulteriori misure di sicurezza previste per il quartiere, ed è ancora ferma la situazione dell’ex Palazzo Pennacchi. “La nostra attenzione resterà altissima, e nei prossimi mesi presenteremo una nuova interrogazione”, conclude la nota.