CONDANNATA PER VIOLENZA SU MINORE

Nuove accuse per l’ex caposala dell’ospedale Goretti

Avrebbe utilizzato il proprio telefono cellulare per registrare di nascosto sei colleghe all'interno dello spogliatoio

Nuove accuse per l’ex caposala dell’ospedale Goretti

Emergono nuovi sviluppi giudiziari a carico dell’ex caposala dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, già condannata in rito abbreviato lo scorso marzo a dieci anni di reclusione per violenza sessuale ai danni di un minore. La Procura di Latina le contesta ora il reato di interferenze illecite nella vita privata.

Secondo gli inquirenti, mentre era in servizio presso l’ospedale, la donna avrebbe utilizzato il proprio telefono cellulare per registrare di nascosto sei colleghe all’interno dello spogliatoio, mentre si cambiavano prima di iniziare il turno di lavoro. Nell’inchiesta acquisiti due video.

L’ex caposala avrebbe poi, in base alle accuse, inviato i filmati a un uomo di 37 anni residente a Velletri, con il quale aveva una relazione sentimentale  e condannato per concorso nel reato con al stessa pena a dieci anni. Si attende ora la data dell’inizio del processo di appello.   Processo separato invece per la moglie di quest’ultimo. La donna comparirà nuovamente davanti al Collegio Penale del Tribunale di Latina a settembre.