L’associazione consumatori Codici torna ad scagliarsi contro le continue e prolungate interruzioni del flusso idrico a Latina e provincia gestite da Acqualatina, segnalando disservizi che spaziano dai ritardi sui lavori programmati ai drastici cali di pressione. L’ultimo episodio tra il 29 e il 30 luglio 2026, con il ripristino dell’acqua slittato per “imprevisti tecnici”, evidenzia criticità intollerabili in piena estate che mettono a rischio l’igiene dei cittadini più fragili e l’economia delle attività locali.
Codici denuncia come, a fronte di costanti rincari tariffari approvati dal 2017 per ridurre le perdite della rete, la situazione sia persino peggiorata dopo 24 anni di gestione. Per questo l’associazione ha inviato una missiva al Prefetto chiedendo un tavolo urgente, sollecitando Sindaco ed EGATO a vigilare sugli interventi e mettendosi a disposizione degli utenti per le richieste di indennizzo.