Svolta nelle indagini dei Carabinieri di Sessa Aurunca sugli incendi dolosi che tra ottobre e novembre scorsi hanno distrutto tre vetture a Cellole e nella frazione di Carano.
Le forze dell’ordine hanno eseguito una misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di due uomini di Formia — un quarantaduenne di origini albanesi e un fisioterapista della stessa età — e la misura dell’obbligo di firma per un cinquantatreenne campano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due formiani e il cinquantatreenne avrebbero pianificato e messo in atto i roghi ai danni di una Peugeot 2008, una Jeep Compass e un Fiat Doblò appartenente al titolare di un’officina meccanica.
A tradire i presunti responsabili, mossi a quanto pare da motivi economici e sete di vendetta, sono stati i filmati delle telecamere di videosorveglianza uniti alle intercettazioni telefoniche e ambientali condotte dai militari.