Fa tappa sul Lago di Fondi la campagna nazionale Goletta dei Laghi di Legambiente. Nel corso dell’iniziativa, ospitata al Laghetto degli Alfieri all’interno del Parco Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, sono stati presentati i risultati dei monitoraggi sulla qualità delle acque.
Dai campionamenti effettuati dai tecnici dell’associazione è emersa una situazione differenziata, fortemente inquinato il punto di prelievo alla foce del canale San Magno, nel territorio di Fondi, mentre è risultato entro i limiti di legge il campione prelevato all’ingresso del canale San Vito, nel comune di Monte San Biagio.
All’incontro hanno partecipato amministratori locali, rappresentanti del Parco, del Consorzio di Bonifica, del mondo scientifico e numerosi cittadini.
Secondo Legambiente, le principali criticità continuano a essere legate agli scarichi non adeguatamente depurati che raggiungono il lago attraverso i canali, compromettendo la qualità delle acque e l’equilibrio di un ecosistema di grande valore naturalistico.
Le dichiarazioni
“Il Lago di Fondi è un ecosistema straordinario che va tutelato. Da anni rileviamo la presenza di reflui non depurati che mettono a dura prova la qualità ambientale. È necessario intervenire sulle carenze dei sistemi di depurazione e rafforzare il ruolo del Parco, approvando il Piano di Assetto e promuovendo strumenti di collaborazione come il Contratto di Lago.”
Tra i temi affrontati anche la presenza di microplastiche, legata in particolare alle attività agricole del territorio, e la necessità di rafforzare il monitoraggio ambientale attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni, associazioni, mondo della ricerca e cittadini.
La giornata si è conclusa con iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio, tra degustazioni di prodotti locali, musica popolare e osservazione astronomica, per promuovere una fruizione sostenibile del Lago di Fondi e del suo patrimonio naturalistico.
