Grazie al potenziamento della rete di videosorveglianza sul territorio comunale è in corso una fortissima stretta contro il deplorevole fenomeno dell’abbandono di rifiuti indifferenziati presso le isole ecologiche. «Si tratta di una pratica troppo spesso sottovalutata – commentano il sindaco Vincenzo Carnevale e l’assessore all’Ambiente Roberta Muccitelli – che influisce pesantemente sul decoro urbano e sui costi di smaltimento dei rifiuti. Tale fenomeno è inaccettabile e continueremo a reprimerlo in maniera rigida e severa». In soli 5 mesi sono stati ben 409 gli episodi di abbandono immortalati dalle fototrappole cittadine: una rete all’avanguardia in continua rotazione allo scopo di riprendere, analizzare e reprimere fenomeni ancora piuttosto frequenti e distribuiti sull’intero territorio comunale. Un lavoro sistematico, capillare e costante quello messo in essere dagli uomini di via Occorsio coordinati dal comandante Vincenzo Leone che attraversa diverse fasi: visione costante dei filmati, identificazione, analisi del fenomeno in sinergia con il settore Ambiente e l’amministrazione comunale, azione di sanzionamento e repressione.
reati ambientali
Abbandono rifiuti, la videosorveglianza funziona
In soli 5 mesi sono stati ben 409 gli episodi di abbandono immortalati dalle fototrappole cittadine