L'ALLARME DEI SINDACATI

Rifiuti, stipendi a rischio per 31 lavoratori. Il Comune smentisce

Lavoratori costretti a ricevere solo un acconto a causa dei mancati pagamenti dell'Ente

Rifiuti, stipendi a rischio per 31 lavoratori. Il Comune smentisce

La nota sindacale

 

Massima preoccupazione e stato di allerta tra i lavoratori del comparto igiene urbana di Sabaudia. Le Organizzazioni Sindacali sono venute a conoscenza in data odierna della drammatica situazione finanziaria che sta investendo l’appalto per i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti, gestito dalla società Del Prete (CIG 697851331B). Da quanto emerso nella nota ufficiale inviata dall’azienda ai vertici dell’Amministrazione comunale e ai sindacati, l’Ente accumula ad oggi un debito arretrato spaventoso: oltre 1.077.923,94 euro (al netto dell’IVA) di crediti mai riscossi.

Questa asfissia finanziaria ha fatto scattare un’emergenza immediata che ricade direttamente sulle spalle dei 31 lavoratori che ogni giorno garantiscono la pulizia e il decoro della città di Sabaudia. A causa della totale mancanza di liquidità generata dai mancati pagamenti del Comune, l’azienda ha infatti comunicato che le retribuzioni del mese di maggio verranno corrisposte esclusivamente in forma di acconto.

Nonostante i reiterati solleciti e una formale diffida inviata dalla Del Prete lo scorso 19 maggio, l’Amministrazione non ha ancora liquidato le somme dovute, che comprendono i bimestri di servizio ordinario da dicembre 2025 ad aprile 2026 e i rimborsi CSA da marzo a maggio.

A rendere il clima ancora più esasperato è la totale incertezza sul futuro occupazionale. L’appalto è infatti in scadenza imminente il prossimo 15 giugno 2026. Ad oggi, non risulta ancora sottoscritto alcun contratto per la proroga del servizio, né l’Ente appaltante ha fornito alcuna comunicazione formale sulle sue determinazioni future, lasciando i dipendenti in un limbo inaccettabile.

L’azienda ha chiarito nella sua nota di non essere più in grado di arginare da sola questa crisi, dopo aver fatto fronte finora alle carenze del Comune per senso di responsabilità verso la cittadinanza e il personale.

Siamo fortemente preoccupati – dichiarano i rappresentanti delle OO.SS. – Se l’Ente non effettuerà immediatamente i pagamenti, 31 famiglie di Sabaudia si troveranno in grave difficoltà economica, impossibilitate a far fronte ai propri impegni quotidiani, nonostante abbiano svolto regolarmente il proprio dovere e pagato le tasse. È una situazione inaccettabile. Per questo motivo stiamo già valutando la convocazione di un’Assemblea pubblica sotto il Palazzo Comunale insieme ai lavoratori e alle loro famiglie.

I Sindacati rivolgono un appello perentorio e urgente alle istituzioni coinvolte affinché si proceda al saldo immediato o a un versamento significativo delle somme scadute. È fondamentale sbloccare le risorse per garantire gli stipendi, tutelare i diritti dei lavoratori e scongiurare il blocco di un servizio igienico-ambientale essenziale per tutta la comunità di Sabaudia.

La nota del Comune

In relazione a notizia stampa odierna, secondo la quale gli stipendi di 31 dipendenti della ditta Del Prete Srl sarebbero a rischio per l’asserito mancato pagamento di fatture da parte del Comune di Sabaudia, d’importo complessivo di oltre 1 milione di euro, l’Ente Locale smentisce categoricamente, trattandosi di notizia del tutto infondata.

Infatti, ad oggi, il Comune ha pagato tutte le fatture, ad eccezione di una d’importo corrispondente a 62.000,00 €, emessa il 13 maggio scorso, allo stato in fase di liquidazione.

Si evidenzia che le fatture bimestrali riferite ai canoni del servizio, ciascuna delle quali corrisponde o supera 500.000,00 €, sono sempre state liquidate entro massimo 10 gg dalla loro emissione.

Il Comune, pertanto, diffida chi diffonde notizie non veritiere e, qualora necessario adirà a propria tutela anche l’Autorità Giudiziaria.

L’Ente Locale approfitta della circostanza per ringraziare anche in questo frangente la ditta appaltatrice e le maestranze per il quotidiano lavoro svolto a favore della Città.