ESCLUSA L'AGGRAVANTE MAFIOSA

Omicidio di Massimiliano Moro, il 27 maggio inizia il processo appello bis

Lo scorso 15 gennaio annullate dalla quattro mesi inflitte in appello a Grenga e Ciarelli

Omicidio di Massimiliano Moro, il 27 maggio inizia il processo appello bis

Dal 27 maggio nuovo processo d’appello per l’omicidio di Massimiliano Moro, ucciso a colpi di pistola la sera del 25 gennaio 2010 in largo Cesti, a Latina, nel pieno della cosiddetta guerra criminale.  Simone Grenga, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio e Ferdinando Ciarelli, detto “Macu” compariranno davanti ai giudici della terza sezione della Corte d’Assise d’Appello, presieduta da D’Agostino.

Lo scorso 15 gennaio erano state annullate dalla Corte di Cassazione le condanne a 15 anni e quattro mesi inflitte in appello a Grenga e Ciarelli — ridotte rispetto ai 20 anni stabiliti in primo grado — disponendo inoltre l’annullamento delle assoluzioni di Ferdinando “Pupetto” Di Silvio e Antoniogiorgio Ciarelli.

Gli atti sono stati quindi trasmessi alla Corte d’Appello, dove si celebrerà un nuovo processo. I giudici della Cassazione hanno inoltre escluso l’aggravante mafiosa.