A oltre due anni dall’omicidio di Armando Tortolani, la vicenda torna in aula. È stata fissata per il 10 novembre alle 9.30, davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Roma, la prima udienza del processo di secondo grado a carico di Luca Agostino.
L’uomo, detenuto nel carcere di Isernia, è stato condannato in primo grado dalla Corte d’Assise di Cassino a 23 anni per omicidio volontario, più un anno per il porto abusivo dell’arma.
Tortolani, 42 anni, di Villa Latina, era stato ucciso il 19 maggio 2024 nei pressi della sua abitazione di via Pacitti. Dopo una colluttazione, era stato trasportato all’ospedale di Sora, dove era morto poco dopo.
Agostino ha sempre respinto la ricostruzione dell’accusa, sostenendo che la ferita mortale fosse stata provocata durante la colluttazione e non volontariamente. Una tesi che non è stata accolta dai giudici di primo grado. La difesa ha presentato appello.
Il 10 novembre, dunque, il nuovo confronto davanti ai giudici romani, con la presenza anche delle parti civili, tra cui i familiari di Tortolani e il Comune di Villa Latina.