SULLA STRADA DELLA TRAGEDIA

Un anno senza Federico Salvagni, il 14 agosto il ricordo

Nel frattempo prosegue il capitolo giudiziario a carico dell'investitore, il cui processo riprenderà al Tribunale di Latina il prossimo 23 settembre

Un anno senza Federico Salvagni, il 14 agosto il ricordo

Un anno di dolore, di battaglie per la giustizia e di memoria che non si spegne. Il prossimo 14 agosto, a dodici mesi esatti dalla tragica scomparsa di Federico Salvagni, il sedicenne di Latina travolto e ucciso da un’auto pirata, la comunità si ritroverà al chilometro 8,700 della strada che collega San Felice Circeo a Terracina. L’iniziativa, promossa dal Comando di Polizia Locale di Terracina insieme alla famiglia della giovane vittima, intende trasformare quel punto stradale in un momento di raccoglimento collettivo e di sensibilizzazione su un tema fondamentale come la sicurezza su strada, per evitare che altre vite spezzate si aggiungano a questa lunga scia di dolore.

Federico venne travolto mentre camminava a piedi insieme al fratello gemello e a un amico. Per quella morte si trova tuttora in carcere il quarantottenne Gioacchino Sacco, accusato di omicidio stradale aggravato dalla fuga e dall’omissione di soccorso. Sul fronte giudiziario, la vicenda processuale riprenderà il 23 settembre davanti al Collegio Penale del Tribunale di Latina: in aula sono previste le deposizioni dei consulenti medici della Procura e la testimonianza del fratello gemello di Federico, scampato per miracolo quella notte. Elementi fondamentali per un impianto accusatorio che finora ha retto fermamente in tutti i gradi di giudizio.