La stagione estiva per i disabili è sempre più torrida a Terracina. Nelle ultime ore è divampata la polemica per la mancata fruibilità degli arenili attrezzati. Parliamo in particolare dei cinque tratti di arenile libero in corrispondenza di Piazzale Aldo Moro, Via Basilicata, Via Campania, Via Umbria e Via Lombardia. Ad evidenziare questo disagio è stato il Comitato cittadino “Terracina Inclusione Sociale Disabili”. Nella nota il Comitato fa riferimento da una determina dirigenziale dell’8 giugno scorso che riguarda l’approvazione del progetto commissionato ad un professionista, conseguentemente all’ordinanza emessa dal Tribunale di Latina con la quale veniva accertata e dichiarata l’inadempienza del Comune di Terracina in merito ad una condotta indirettamente discriminatoria, consistente nel mancato abbattimento delle barriere architettoniche, ordinando la rimozione degli ostacoli entro il 31 maggio del 2025. Ma al di là di ogni disquisizione relativa a determine, iter burocratici e quant’altro, il tema è sempre lo stesso. E’ incomprensibile arrivare agli inizi di luglio senza che i diversamente abili possano avere la possibilità di usufruire degli arenili attrezzati. Proprio in queste ultime ore l’Assessore al Demanio Gianluca Corradini, ha ammesso il ritardo accumulato sottolineando che non ci sono scuse. Lui stesso ha effettuato un sopralluogo confermando che quattro dei cinque tratti in questione sono pronti e che, seppure in ritardo, i disabili potranno finalmente scendere in spiaggia. In tarda mattinata però Silvia Cerqua, referente regionale di cargiver, è andata a verificare di persona riscontrando una situazione parziale e non fruibile. Nel frattempo preoccupazione è stata espressa anche dalla Consulta delle Disabilità della Regione Lazio, tramite la vicepresidente Francesca Bellafemmina, che ha chiesto un incontro urgente agli amministratori locali, segnalando sia i ritardi sia l’inadeguatezza delle strutture.
disagi e polemiche
Spiaggia per disabili, solito ritardo
Altra stagione difficile per i diversamente abili che ancora non possono usufruire del tratto di arenile