Riapre il ristorante nonostante la chiusura del NAS. I Carabinieri denunciano un cittadino bengalese di 40 anni, residente a Terracina, titolare di un’attività di ristorazione, ritenuto responsabile del reato di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.
L’intervento è scaturito dalla segnalazione di un militare del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Latina che, mentre transitava nella zona, ha notato il ristorante regolarmente aperto e con diversi clienti intenti a consumare i pasti. La circostanza è apparsa immediatamente anomala, poiché appena due giorni prima, lo stesso militare aveva preso parte ad un accesso ispettivo eseguito dal NAS Carabinieri di Latina, all’esito del quale era stato eseguito il provvedimento di chiusura dell’esercizio, procedendo contestualmente al sequestro amministrativo di circa 700 chilogrammi di alimenti, a seguito delle gravi carenze igienicosanitarie riscontrate.
Ricevuta la segnalazione, la Centrale Operativa della Compagnia di Terracina ha disposto l’immediato intervento di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, i cui componenti, giunti sul posto, hanno effettivamente riscontrato quanto segnalato dal collega del NAS, provvedendo ad identificare tutti gli avventori presenti e disponendo l’immediata cessazione dell’attività di somministrazione.