Lavori

Lavori su Monte Cucca. Ricorso di un privato per un acquedotto. Interviene anche la Soprintendenza

L’acquedotto romano in questione costituisce un bene culturale, una delle più imponenti opere di ingegneria romana

Lavori su Monte Cucca. Ricorso di un privato per un acquedotto. Interviene anche la Soprintendenza

I lavori sulla linea ferroviaria Priverno-Terracina rischiano già uno stop. Dopo l’inaugurazione del cantiere di fine maggio per la messa in sicurezza di Monte Cucca e successivamente del ripristino della tratta ferroviaria Terracina-Priverno-Fossanova, c’è da registrare un ricorso di un privato che ha interessato la Soprintendenza archeologica per le province di Latina e Frosinone, depositato al Tar di Latina dagli avvocati Francesco Di Ciollo, Alessandro D’Angelis e Giovanni Di Ciollo. Tema del contendere è a presenza nei pressi del cantiere dell’acquedotto romano di San Lorenzo dell’Amaseno. Con il ricorso di un privato cittadino, proprietario di diverse particelle che insistono sul Monte Cucca si chiede la sospensione dei lavori. Del resto l’archeologo incaricato ha accertato la presenza dell’acquedotto. Da qui il ricorso notificato anche alla Soprintendenza e al Ministero della Cultura per chiedere tutte le verifiche necessarie. L’acquedotto romano in questione costituisce un bene culturale, una delle più imponenti opere di ingegneria romana. Resta da capire ora quali saranno gli scenari. Le ipotesi sono diverse, compresa quella di un’auspicabile ripresa dei lavori tenendo conto delle indicazioni della Soprintendenza per salvaguardare l’Acquedotto di San Lorenzo dell’Amaseno.