Le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Azienda Speciale Terracina hanno organizzato un presidio partecipato davanti alla sede del Comune. Oltre cento gli operatori e professionisti che si sono radunati in Piazza Municipio per manifestare l’incertezza sul proprio futuro occupazionale, nonostante l’impegno giornaliero per garantire servizi delicatissimi e fondamentali per l’intera comunità: dall’assistenza domiciliare ai centri diurni, dall’integrazione scolastica agli asili nido. L’Assemblea ha poi fatto scaturire un incontro che ha visto il sindaco Francesco Giannetti e l’Assessore al Welfare Nicoletta Rossi, unitamente al Presidente dell’Azienda Speciale, Stefano Favali allo stesso tavolo con i rappresentanti sindacali.

Un confronto serrato, durato quasi due ore che, per Cigl, Cisl e Uil, che ha prodotto i primi significativi passi in avanti. Tra le iniziative intraprese quella l’attivazione immediata di un tavolo tecnico permanente con il prossimo incontro già fissato al 1° luglio. Quindi l’impegno formale ad incrementare il budget 2026/28 di 530 mila euro; infine, la rassicurazione che, con l’insediamento del Direttore pro tempore Daniele Giuncato, si procederà al reperimento dei 2 milioni di euro indispensabili a garantire la continuità dei servizi e la stabilità contrattuale dei lavoratori. Sono stati fatti passi in avanti, ma l’obiettivo è quello di vigilare affinchè il futuro dell’Azienda Speciale di Terracina restituisca certezza e concretezza ai lavoratori.