In questi giorni la Terracina calcistica sta rivivendo un’emozione che riporta a circa 30 anni fa, quando fu sfiorato l’approdo in Serie C. L’assoluto protagonista è lui, Christian Kanyengele, l’attaccante congolese che ha vestito per tre stagioni la casacca dei tigrotti realizzando più di 30 gol. Il primo saluto è stato d’obbligo, al suo Presidente, praticamente un papà, Gianfranco Sciscione, l’artefice di quella squadra dei sogni. Occhi lucidi, emozionato e anche imbarazzato, Kanyengele non dimentica il suo patron, mentre l’’ex capitano Giuliano Borelli ricorda così quegli anni e il suo compagno di squadra.

Non poteva mancare poi l’omaggio dell’attuale Terracina Calcio che ha donato a Christian la maglia da gioco e una targa. Da tifoso a dirigente il passaggio è stato breve per Daniele Sacchetti in una giornata densa di emozioni. Christian Kanyengele resterà ancora qualche giorno a Terracina e c’è da scommettere che in tanti andranno a salutarlo e scattare una foto ricordo con uno dei più forti giocatori che Terracina abbia mai avuto. Tanti rifosi non hanno voluto perdere questa occasione e per Christian c’è stato davvero un bagno di folla. Tre anni con la maglia del Terracina dove ha lasciato il segno. In riva al Tirreno è stato accolto come un figlio insieme alla sua famiglia. Poi ha spiccato il volo verso il calcio professionistico con il Savoia e il Catania prima di approdare alla Sambenedettese. Ma è a Terracina che ha lasciato il cuore.