STAGIONE DA RECORD

Teatro D’Annunzio, questa sera Travaglio e sabato Cruciani. Ultimi biglietti. VIDEO

Un doppio appuntamento da tutto esaurito

Teatro D’Annunzio, questa sera Travaglio e sabato Cruciani. Ultimi biglietti. VIDEO

Questa sera alle 21.00 Marco Travaglio al Teatro D’Annunzio di Latina con “Cornuti e contenti”. Il direttore del Fatto Quotidiano torna sul palco con la sua satira tagliente e il consueto stile ironico e documentato. Un monologo teatrale in cui il giornalista ripercorre con sarcasmo e lucidità gli ultimi anni della politica italiana, tra governi pasticciati, media compiacenti e cittadini rassegnati. Il titolo – provocatorio e sarcastico – è lo specchio di una società abituata a subire senza reagire, a indignarsi a parole e poi tornare al solito tran tran.

Travaglio svela ipocrisie, contraddizioni e retroscena del potere, smontando i meccanismi della comunicazione e dell’informazione contemporanea. Uno spettacolo che unisce giornalismo, teatro e denuncia civile, capace di far riflettere e ridere allo stesso tempo. Sul palco solo una scrivania, qualche oggetto e la forza delle parole: come sempre, è il contenuto a colpire. Cornuti e contenti è un appuntamento imperdibile per chi vuole comprendere, sorridere amaramente e restare con la mente accesa. Travaglio firma un’altra performance acuta e corrosiva, nel segno del teatro civile.

Sabato 7 febbraio Giuseppe Cruciani

E cresce l’attesa per lo spettacolo di Giuseppe Cruciani al teatro D’Annunzio sabato7 febbraio alle 21.00. Cruciani porta in scena una nuova nuova versione di “VIA CRUX – Ci siamo rotti il cazzo”. Il giornalista più irriverente e oltraggioso d’Italia riporta sul palco un one man show aggiornato, ancora più scorretto, provocatorio e senza filtri. Nessun limite, nessuna autocensura. Dal palco prende di mira il conformismo contemporaneo, le imposizioni quotidiane e l’ossessione per il politicamente corretto, con monologhi rapidi e sferzanti: “Ci spiegano come dobbiamo parlare, quali parole usare e quali evitare. Ci dicono come educare i figli, che auto guidare e quanti gradi tenere in casa d’inverno. Ci impongono cosa pensare e come vivere. E davanti a tutto questo io mi sono rotto il cazzo. E sono sicuro che ve lo siete rotti anche voi”. Lo spettacolo è scritto da Giuseppe Cruciani, Sergio Bertolini, Francesco Borgonovo e Gilberto “Gibba” Penza. Disponibili gli ultimi biglietti.