Dai microfoni de La Zanzara alle luci del palcoscenico del Teatro D’Annunzio: Giuseppe Cruciani ha portato ieri sera a Latina il suo “Via Crux”, firmando un debutto pontino all’insegna di “tutto quello che pensate e non avete il coraggio di dire”. Davanti a una platea praticamente esaurita, Cruciani ha passato in rassegna, con il suo stile irriverente e senza filtri, il fastidioso “politicamente corretto”, collocando il suo one man show ben oltre i confini del conformismo. Cento minuti oltre i limiti, tra contraddizioni dei nostri tempi, attualità più ruvida, iperboli perbeniste ed estremismi di ogni genere, argomentati da un autore che si definisce “libertario” per scelta e per convinzione.
Tra gli appuntamenti di febbraio per la Stagione di prosa, ora l’attesa si concentra su “Traffico” di Sergio Blanco, con Morris Sarra unico attore in scena: un monologo intenso che racconta la storia di un giovane prostituto ai margini della città. Lo spettacolo andrà in scena sabato 14 febbraio alle ore 21, con la regia di Stefano Furlan