Un’ampia partecipazione di pubblico ha segnato l’inaugurazione della rassegna “Pasolini dopo Pasolini. Il lascito di un intellettuale”, promossa dall’Associazione Memoria ‘900, con il sostegno di importanti sponsor e patrocini istituzionali. L’evento ha richiamato numerosi esponenti del mondo politico e culturale, tra cui il Sindaco, il vice-Sindaco e Assessore alla Cultura, e i rappresentanti delle associazioni e degli istituti scolastici coinvolti.
L’Arte Giovanile in Mostra Stupisce i Visitatori
La presidente dell’associazione Memoria ‘900, Emanuela Treggiari, ha illustrato il percorso di realizzazione del progetto, riservando un ringraziamento particolare agli studenti del Liceo Artistico dell’IISS “Cesare Battisti”. Sono stati proprio i loro lavori a comporre la mostra allestita in Sala degli Affreschi, un’esposizione che ha letteralmente lasciato il pubblico “a bocca aperta”.
Quasi cinquanta artisti hanno saputo interpretare la complessa figura di Pasolini attraverso una sorprendente varietà di tecniche artistiche – dal pastello all’olio su tela, dalla china all’arte grafica. I trecento visitatori del vernissage sono rimasti incantati dal talento espresso dai giovani, la cui opera ha offerto un’iconografia pasoliniana attualizzata e ricca di rimandi alla storia dell’arte.
Aurelio Picca Traccia un Profilo Intimo e Critico
Mentre la mostra continuava ad attrarre visitatori, l’Auditorium “Romina Trenta” ha ospitato la conferenza “Pasolini e la sua morte” tenuta dal poeta e scrittore Aurelio Picca. Di fronte a una platea gremita, con molti presenti in piedi, Picca ha delineato un profilo letterario e umano di Pier Paolo Pasolini di grande delicatezza, esaltandone la verve innovativa e l’originalità.
Lo scrittore ha analizzato le abitudini narrative di Pasolini, la sua attenzione verso la borgata, i rapporti con gli intellettuali del tempo e l’ineludibile tema della morte. Picca ha saputo descrivere un Pasolini libero da retoriche e luoghi comuni, esaltandone la capacità unica di cogliere e rendere eterni i momenti attraverso la sua arte. Temi ripresi anche in un suo successivo articolo, a testimonianza dell’importanza del dibattito suscitato.
Un Programma Ricco per i Prossimi Giorni
Il successo di pubblico del giorno inaugurale si è mantenuto anche nei giorni successivi. La rassegna proseguirà con un programma intenso. Sono previste letture con l’attore Enzo Toto e, in particolare, due eventi di rilievo nel weekend: sabato 25, la proiezione in prima assoluta del docufilm originale “Qui dov’è muta Roma. L’ultima notte di Pasolini”, realizzato dagli studenti dell’IIS Via Salvo d’Acquisto; e domenica 26, l’incontro con il professor Rino Caputo e la testimonianza diretta di Silvio Parrello, detto Er Pecetto, amico di Pasolini, seguito dalla proiezione de “La ricotta”.
La Mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta con orari specifici per consentire la massima fruizione da parte del pubblico.