La penalizzazione del Siracusa è la nuova stoccata giudiziaria al Girone C e alla Lega Pro, categoria che conferma le difficoltà di sostenibilità da parte delle società, da nord a sud della Penisola. Da qui a fine campionato è difficile pensare ad alri club che saltano in corsa, vedi il Rimini e come accaduto lo scorso anno a Taranto e Turris, ma il meno sei che schiaccia il Siracusa in fondo alla classifica, condizionerà parecchio la corsa salvezza, sulla quale grava anche il giudizio del 9 marzo sul Trapani, già penalizzato fino ad oggi di 15 punti, tra vecchie e nuove pendenze.
Il Latina osserva e prende appunti, ma delle disavventure altrui non se ne può fare cuscinetto, perché la situazione è ancora molto delicata, anzi aggravata dai pessimi risultati di febbraio, senza vittorie.
Oggi sarebbero playout contro il Foggia, tanto vale pensare a come uscirne fuori il prima possibile. Domenica trasferta in casa degli Giugliano, scontro diretto in casa della diretta concorrente rigenerata dall’ex nerazzurro Lello Di Napoli, andato via con il dente avvelenato dal Francioni.
Sarà fondamentale non perdere per non entrare nel tunnel. Latina senza il suo di allenatore Volpe e il centrocampista Hergheligiu, che hanno pagato caro il nervosismo per il rigore concesso a Potenza negli ultimi minuti, dopo una signora prestazione. Ma di questi tempi, il bel giorno non fa testo. Tantomeno punti.