La festa nel giorno meno atteso, dove la combinazione di risultati per salvarsi con una giornata d’anticipo era solo azzardato pensarlo. E invece la sconfitta del Foggia, macchiata dall’invasione dei tifosi rossoneri e la momentanea interruzione di gara, ha soltanto allungato l’attesa dopo il triplice fischio di Latina – Casertana 2-0. Festa al Francioni, come una vittoria di campionato: “Non so cosa dire – commenta il tecnico Gennaro Volpe – abbiamo scalato un piccolo Everest dopo un’annata sulle montagne russe. Un obbiettivo che abbiamo raggiunto tutti insieme. Ora pensiamo a Crotone, dove non andremo a fare una gita. Poi si parlerà di futuro con la società”.
La partita è stata risolta nella ripresa da Lipani e Parigi. Il primo ha buttato dentro la porta quel pallone che Riccardi si era divorato, il secondo al suo quindicesimo gol in campionato, ha trasformato il rigore concesso per fallo di Heinz su De Cristofaro, ispirato dal tacco magistrale dello stesso bomber, che nel ringraziare anche chi c’era prima, non dà certezze sul proprio futuro, visti i numeri da attaccante di razza: “Ho un altro anno di contratto, vedremo che cosa accadrà questa estate. Intanto vorrei ricordare che il merito della salvezza va anche ai tecnici Bruno e Piccolo, che hanno condiviso parte del percorso con noi”.
Sul 2-0, la Casertana accusa il colpo, il Latina gestisce con sapienza il risultato fino al termine. Manca ancora la trasferta di Crotone per chiudere il campionato, però la società può iniziare a programmare la sesta stagione consecutiva nei professionisti, la decima consecutiva della gestione Terracciano.