Manca una manciata di punti alla salvezza, ma in un un cammino tortuoso come quello del Latina in campionato, sembrano ancora tanti. Mentalmente il tutto sta nel raccoglierli quanto prima per toccare quota 40 e stare sicuri.
Al resto purtroppo ci sta pensando la scure della giustizia sportiva, polverizzando il Siracusa, di nuovo ultima con undici punti di penalizzazione, e il Trapani, terzultimo con venti punti di penalizzazione e addirittura gravato dall’accusa della Procura della FIGC, che lo vorrebbe escluso per una sommatoria di omissioni.
La soluzione migliore è pensare al Catania, la seconda forza del campionato, ospite alle 14.30 al Francioni. Avversario di grossa caratura, che verrà al Latina senza il tifo organizzato in una partita considerata ad alto profilo di rischio, vuoi per la guerra interna tra supporter etnei sfociata nella rissa dei giorni scorsi, vuoi perché all’andata questo brutto fallo ad inizio gara di Porro su Cicerelli, costato un gravissimo infortunio all’attaccante, ha scatenato un’ondata di odio per l’esterno nerazzurro sui social.
Volpe dovrà cercare, compito non facile, di tenere la testa ben incollata sulla partita, senza pensare al ritorno di Coppa Italia con il Potenza, mercoledì sera al Francioni. Quella è un’altra storia, alla quale ci si può pensare da domani sera.
Intanto bisogna fermare il Catania, magari facendo un regalo al Benevento, che se contemporaneamente fa il suo battendo il Cosenza, festeggia in anticipo la promozione in Serie B.
Nel girone B domenica alle 17.30 Guidonia di scena a Campobasso. Ostacoli sono il freddo e la forza dei lupi molisani quinti in classifica. Al Guidonia manca poco per la salvezza dopo quatto mesi deficitari, con una sola vittoria all’attivo in mezzo ad un mare di pareggi e qualche sconfitta.