Archiviato per il momento il pensiero alla Coppa Italia, il Latina si prepara ad affrontare in sequenza due big come Cosenza e Catania. Prima tappa in Calabria, domani alle 14.30. Una trasferta che nella storia mancava dal 1974, in una lontana gara di Serie C terminata 0-0. Rispetto a Potenza, tornano dalla squalifica Calabrese ed Ercolano. Più difficile il recupero di Carillo. D’Angelo pronto almeno per ripartire dalla panchina. Ai box i lungodegenti.
Si tratta di un confronto tosto, contro una delle rose più forti del campionato, con l’obiettivo dichiarato di risalire quanto prima in Serie B dopo la retrocessione dello scorso anno. Dall’altra parte il Latina, in queste ultime cinque partite di campionato, cerca quei punti necessari ad evitare i playout. La salvezza infatti resta la priorità, nonostante ci sia ancora la possibilità di alzare al cielo la Coppa Italia nella gara di ritorno il 1° aprile al Francioni.
Le parole di Mister Volpe
“Sul Cosenza c’è poco da dire: basta guardare la classifica per capire che è una squadra forte. È una squadra di esperienza, con qualità, che sa stare sfruttare spazi e ripartenze. Nonostante i pochi giorni a disposizione, abbiamo lavorato cercando di recuperare energie sia fisiche che mentali, concentrandoci sugli aspetti fondamentali e preparando la partita nei dettagli. In questo momento conta essere pratici ed efficaci.
Morale basso? Per aver giocato una finale e aver perso l’andata? Il morale basso ce l’ha chi la finale non l’ha fatta, non noi. Il Latina 13 anni fa ha fatto l’ultima finale: oggi ci siamo tornati e c’è ancora una partita di ritorno da giocare, quindi sia chiaro, è tutto aperto. Da subito abbiamo riportato la testa sul campionato, che è la nostra priorità adesso.
Con un gruppo giovane è importante mantenere equilibrio: ricordare il percorso che stiamo facendo, dare fiducia e tenere alta la concentrazione. I ragazzi hanno risposto bene, li vedo concentrati e consapevoli di quello che dobbiamo fare. Sappiamo che il calendario è impegnativo, ma in questo campionato ogni partita è complicata. Il nostro obiettivo è fare punti il prima possibile, senza fare troppi calcoli. Dobbiamo restare concentrati sul presente e pensare partita dopo partita.”