Imprevisto esito della 51esima edizione del Gran Premio Marcello Falcone, gara di ciclismo juniores che come sempre si corre sulle strade di Terracina e del suo comprensorio, per ricordare il compianto corridore, morto tragicamente il 12 ottobre del 1975 dopo aver vinto una gara a Volla, in Campania. A tagliare il traguardo per primo è stato Marco Pierotto, ma per la Giuria avrebbe provocato la caduta a circa 50 metri dall’arrivo. Dopo il declassamento del portacolori della Autozai Contri, la vittoria è andata ad Alessandro Battistoni (GB Team Pool Cantù), 2° Tommaso Cingolani (Ecotek Zero24, società che si avvale della direzione tecnica di Beppe Martinelli) e 3° Oleksandr Poliushko, uno dei ragazzi ucraini del team Veleka del presidente Claudio Terenzi, organizzatore della gara dopo averne preso quest’anno le redini dallo storico patron Tiziano Testa.

Sono stati 109 i corridori di 17 squadre che si sono sfidati per 103 chilometri sui veloci saliscendi in una gara che ha segnato il passaggio a manifestazione a carattere Nazionale. Dopo la lunga ascesa al valico di San Nicola, Aitor Martinez, spagnolo della Vangi Il Pirata proveniente dalla Polti VisitMalta U19, conquistava il GP della Montagna. A 23 km dall’arrivo si registravano dei tentativi di fuga, ma non succedeva nulla fino alla volata su Viale della Vittoria. Il cambio di traiettoria di Pierotto (che non esultava), provocava la caduta di Brian Paris (Coratti) e in successione anche Enrico Balliana (Ecotek), Matteo Verdirame (Vangi) e Samuele Uguccioni (General System). Vittoria ad Alessandro Battistoni, al primo successo stagionale.