Presentata questa mattina, nella Sala Sicurezza del Comune di Formia, la partenza della 7ª tappa del Giro d’Italia 2026, che il prossimo 15 maggio prenderà il via da Formia per affrontare i 244 km fino al traguardo in salita del Blockhaus, uno dei passaggi chiave della corsa rosa. Un appuntamento di grande prestigio che rappresenta una straordinaria opportunità di promozione per tutto il territorio provinciale, capace di valorizzare paesaggi, cultura, storia, turismo ed eccellenze produttive davanti a milioni di spettatori in Italia e nel mondo. Come sottolineato dal presidente della Provincia Federico Carnevale, il Giro d’Italia non è solo sport, ma un investimento concreto in immagine, attrattività turistica ed economia locale.
«Formia non è stata scelta per caso – ha dichiarato il Sindaco Gianluca Taddeo – ma per ciò che rappresenta: una città con una storia sportiva importante, una comunità viva, dinamica, capace di accogliere e di organizzare eventi di respiro internazionale. Il Giro d’Italia è molto più di una competizione: è un racconto che attraversa l’Italia, un viaggio che unisce territori, identità e persone, trasformando ogni tappa in un momento di memoria collettiva. E oggi Formia torna ad essere parte di questa narrazione, con orgoglio, consapevolezza e un profondo senso di responsabilità verso ciò che rappresentiamo. Questa tappa rappresenta una leva concreta per il nostro sviluppo. Parliamo di visibilità globale, turismo, economia, ma soprattutto di orgoglio collettivo. È una conquista della città intera, costruita con impegno, visione e determinazione. È il risultato di un percorso iniziato nel 2023, quando abbiamo scelto di credere in un obiettivo ambizioso anche quando sembrava lontano.
Abbiamo lavorato con serietà, costruendo relazioni istituzionali solide, presentando un progetto credibile e mettendo al centro il valore del nostro territorio. Oggi quel lavoro si traduce in un risultato straordinario che premia non solo l’Amministrazione, ma tutta la comunità formiana. Il ritorno del Giro dopo 52 anni ha un valore simbolico fortissimo. Significa riannodare un filo con la nostra storia, con i ricordi dei grandi campioni, con le immagini delle nostre strade gremite e con quell’entusiasmo popolare che ha segnato intere generazioni. Ma allo stesso tempo significa guardare avanti, costruire nuove opportunità, offrire ai giovani e al territorio una prospettiva concreta di crescita. Formia è una città che sa accogliere, sa raccontarsi e sa emozionare. E il Giro d’Italia sarà l’occasione per mostrare tutto questo al mondo. Formia è pronta. Pronta a colorarsi di rosa, pronta ad accogliere il mondo, pronta a vivere una giornata che entrerà nella memoria collettiva. Perché il Giro non si guarda soltanto: si vive. E noi siamo pronti a viverlo fino in fondo, con passione, orgoglio e con il cuore di una comunità intera».
«A Formia, con il Sindaco Gianluca Taddeo e l’Assessore allo Sport Fabio Papa, abbiamo presentato una tappa straordinaria del Giro d’Italia 2026, che il prossimo 15 maggio porterà il nostro territorio sotto i riflettori di tutto il mondo – ha sottolineato l’Assessore allo Sport della Regione Lazio Elena Palazzo – Il sud pontino è sempre più protagonista della scena sportiva. Questo è il risultato di una visione chiara che stiamo portando avanti insieme al Presidente Francesco Rocca e a tutta la Giunta regionale: investire nei grandi eventi sportivi come leva di sviluppo, promozione e crescita. Da Formia a Minturno, passando per Itri, Fondi, Sperlonga e Gaeta, ogni occasione diventa una vetrina per raccontare la bellezza, l’identità e le potenzialità di questo territorio straordinario. Il Giro d’Italia sarà una grande festa e un’opportunità concreta per il turismo e per l’economia locale».
«Il Giro d’Italia rappresenta non solo un appuntamento sportivo di straordinario valore, ma anche un simbolo dell’identità, della bellezza e della vitalità dei nostri territori – ha dichiarato il Consigliere regionale Cosmo Mitrano – La tappa Formia–Blockhaus costituisce un’occasione importante per valorizzare il Lazio, mettendo in luce eccellenze paesaggistiche, culturali e turistiche. Eventi come questo generano un indotto significativo e contribuiscono a rafforzare l’immagine della nostra regione a livello nazionale e internazionale. La Regione Lazio guarda con grande attenzione a iniziative che promuovono lo sport come strumento di crescita, coesione sociale e sviluppo sostenibile».