La scelta del CR Lazio di utilizzare per la prossima stagione in Eccellenza tre Under, un 2007, 2008 e 2009, integrando in maniera legittima le disposizioni della LND, sta suscitando la reazione dell’AIC. In un Comunicato ufficiale è stato proclamato lo stato di agitazione sia nel Lazio che in Campania, minacciando un ritardo di 5 minuti nel fischio d’inizio delle prossime gare di Eccellenza in mancanza di un tempestivo riscontro sulle tematiche evidenziate. L’Associazione Italiana Calciatori avrebbe voluto da parte del Comitato Regionale Lazio la conferma dell’attuale assetto regolamentare in materia di obbligo di impiego dei calciatori “under” per le prossime stagioni sportive.

Per l’AIC l’esperienza sul campo ha insegnato, oramai, che l’utilizzo obbligatorio dei giovani calciatori crea un sistema nel quale l’atleta, una volta cessato l’obbligo del suo utilizzo, solo in rari casi mantiene la propria posizione professionale, dovendo il più delle volte scendere nelle categorie inferiori. Un simile assetto, inoltre, genera da sempre aspettative non sempre coerenti con le effettive prospettive di sviluppo sportivo e professionale del giovane ragazzo. L’Associazione Italiana Calciatori rinnova, pertanto, l’auspicio e l’invito affinché possa aprirsi in tempi rapidi un sereno confronto finalizzato a una programmazione pluriennale delle norme in materia di valorizzazione dei vivai nazionali e di formazione dei calciatori, capace di coniugare contenuto tecnico, crescita dei giovani e stabilità regolamentare, superando definitivamente l’incertezza che ha caratterizzato gli ultimi anni.