Il Taekwondo Hwarang-Silla scrive una pagina di grande sport ai Campionati Interregionali di Bari. La spedizione dedicata alla categoria Cadetti si è trasformata in un vero e proprio trionfo di qualità, capace di scardinare le gerarchie della classifica generale nonostante una rappresentanza numericamente ridotta.
Settimo posto conquistato nella classifica generale per società con appena cinque atleti in gara. Nel dettaglio quattro medaglie d’oro su cinque partecipanti.
Il “Poker d’Oro” porta la firma di quattro giovani promesse che hanno saputo gestire la tensione e dominare i rispettivi tabelloni:
• Mia Crescenzi (F -51 kg): Vera mattatrice della giornata, ha sbaragliato la concorrenza vincendo tre incontri con una determinazione incrollabile.
• Benedetta Bellissimo (F -47 kg, Rosse/Poom): Conferma il suo talento nella categoria superiore, conquistando l’oro dopo due match condotti con grande intelligenza tattica.
• Roberto Aggio (M -45 kg, A): In una delle categorie più ostiche, Aggio ha mostrato una tecnica sopraffina superando due avversari di spessore.
• Giuseppe Nardelli (M -33 kg, C): Con grinta e precisione, Nardelli ha portato a casa il successo decisivo per il metallo più prezioso.
Nonostante una “giornata no” per Aldo Rocco (M -49 kg, Rosse/Poom), fermatosi precocemente, il bilancio resta eccezionale.
Pietro Nallo convocato in Nazionale
A coronare una settimana perfetta è arrivata l’ufficialità di un traguardo individuale straordinario: Pietro Nallo è stato ufficialmente convocato per il raduno Collegiale Nazionale Juniores. Su disposizione del Direttore Tecnico Claudio Nolano, Nallo si allenerà fino al 21 marzo presso il prestigioso Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” a Roma. Una chiamata che non solo premia il talento cristallino dell’atleta, ma certifica il valore tecnico della Hwarang-Silla, capace di proiettare i propri ragazzi ai vertici del panorama federale (FITA).
La voce del Coach Samira Di Lello
“Vedere quattro ori su cinque atleti schierati è la dimostrazione che la qualità batte la quantità. Arrivare settimi contro team che portavano il triplo dei nostri iscritti è un risultato che parla da solo: ogni nostro ragazzo è sceso sul tatami non solo per partecipare, ma per dominare. La convocazione di Pietro Nallo in Nazionale è la ciliegina sulla torta che conferma la bontà del nostro lavoro.”
