L’organizzazione del festival “Sun the Sun”, previsto per il 1° e 2 agosto a Marina di Bazzano, sta creando polemiche e solleva interrogativi ai quali l’Amministrazione comunale di Sperlonga dovrebbe fornire una risposta. Lo scrive il Comitato Marina di Bazzano.
La nota
Se lo scopo dell’iniziativa è valorizzare il territorio e promuovere il turismo, per quale motivo gli operatori balneari e commerciali che da anni investono nella Marina di Bazzano non sono stati coinvolti nella programmazione dell’evento? È un dato di fatto che le imprese presenti non siano state chiamate a partecipare al confronto, nonostante siano quelle che quotidianamente garantiscono servizi, accoglienza e decoro dell’area. Una scelta che lascia perplessi e che appare in contrasto con qualsiasi principio di collaborazione tra amministrazione pubblica e operatori economici.
La viabilità della Marina di Bazzano è nota a tutti. L’accesso avviene attraverso un tratto particolarmente ristretto, che già nei normali fine settimana crea difficoltà. Con un’affluenza stimata di circa duemila persone, è ragionevole prevedere pesanti ripercussioni sulla circolazione, con inevitabili difficoltà sia per i clienti degli stabilimenti sia per gli stessi operatori, che potrebbero trovarsi impossibilitati a raggiungere o lasciare agevolmente le proprie attività.
Per le imprese della zona ciò significa il concreto rischio di perdere due delle giornate economicamente più importanti della stagione estiva, il sabato e la domenica, senza che siano state previste misure condivise per limitare il danno. Si aggiunge la preoccupazione per la tutela dell’area e delle strutture esistenti, molte delle quali realizzate in legno, che potrebbero essere esposte a maggiori criticità in presenza di un afflusso così elevato di persone.
È inevitabile che, di fronte a queste circostanze, gli operatori maturino la percezione di essere stati messi in secondo piano. Dopo anni di sacrifici, di investimenti e di iniziative che hanno contribuito a rendere Marina di Bazzano più accessibile e fruibile, ci si sarebbe aspettati un percorso condiviso e rispettoso del ruolo di chi ha sostenuto il territorio quando mancavano programmazione e investimenti pubblici.
Nessuno è contrario agli eventi o alla promozione turistica. Al contrario, gli operatori sono i primi a credere nello sviluppo della Marina di Bazzano. Ma lo sviluppo non può tradursi in un’iniziativa che, anziché creare opportunità, rischia di produrre disagi e danni economici proprio a chi opera stabilmente sul territorio. Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di spiegare le ragioni di queste scelte e di aprire un confronto serio con gli operatori, affinché la promozione del territorio sia davvero condivisa e non lasci l’impressione, oggi purtroppo diffusa tra le imprese interessate, di aver sacrificato gli interessi di chi quel territorio lo vive e lo sostiene ogni giorno.