Da circa dieci giorni sono senz’acqua. “Comune di Sezze e Acqualatina dicono di non saperne nulla e che non dipende da loro”. E’ la denuncia di circa 50 famiglie che vivono lungo via Campania, a Sezze Scalo, nel tratto tra la “Storta” e Ponte Corradini. Hanno più volte chiamato il gestore del servizio idrico, così come il Comune, ma la risposta è stata evasiva e i diretti interessati non sanno come poter risolvere la questione.
Un’ interruzione improvvisa, senza comunicazione preventiva, con tutte le difficoltà del caso senza l’uso dell’acqua. “Non ci possiamo lavare, né cucinare”. Esigenze primarie, che non possono essere soddisfatte nemmeno dall’acqua del pozzo, per chi lo possiede: “Non è nemmeno potabile” ci rispondono. Le famiglie, che nell’insieme rappresentano le esigenze di circa 200 persone, sono pronte a farsi sentire, pur di poter tornare a godere di un bene primario.