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Cisterna volley sconfitta a Trento 3-0

La squadra pontina ha fatto soffrire la corazzata di Mendez dal primo all’ultimo punto, Trento ha dovuto guadagnarsi la vittoria, conquistata in tre set giocati sull’equilibrio

Cisterna volley sconfitta a Trento 3-0

La gara della BTS Arena, che ha aperto la seconda giornata di SuperLega, ci lascia due certezze: Trento col pieno recupero di Michieletto e Lavia si candida per riprendersi quello che gli infortuni gli hanno tolto la scorsa stagione, Cisterna (dopo il 3-0 inflitto a Milano all’esordio) non esce assolutamente ridimensionata dalla sfida trentina. La squadra di Morato ha fatto soffrire la corazzata di Mendez dal primo all’ultimo punto, Trento ha dovuto guadagnarsi la vittoria, conquistata in tre set giocati sull’equilibrio: la differenza nei momenti decisivi l’hanno fatta le individualità dell’Itas, Michieletto su tutti (premiato come migliore in campo all’unanimità). Cisterna torna a casa con le sue consapevolezze, le stesse di domenica scorsa: potersi giocare le proprie partite alla pari contro qualsiasi avversario, anche il più forte. Esordio stagionale per Barotto, ormai recuperato dopo il problema alla mano patito in pre-season. Rispetto al match contro Milano, Morato ha concesso molto più campo anche a Szabo e Amaranto.

Starting six – Mendez si affida a Sbertoli in cabina di regia, con Faure opposto, bande Michilietto e Lavia, al centro Flavio e Nedeljkovic, libero Laurenzano. Morato risponde con lo stesso schieramento iniziale di sette giorni fa: Fanizza al palleggio, Mazzone e Peng centrali, i tre schiacciatori Duflos-Rossi (a fare l’opposto), Lanza e Magalini, con Federici Libero.

Set 1 –Trento e Cisterna vanno avanti a braccetto, punto a punto fino al 13-13, alternandosi nella conduzione del punteggio, respingendo sempre il tentativo di break dell’avversario. I padroni di casa spezzano l’equilibrio (15-13), e provano la fuga (18-15).  Cisterna resta nel set e si riavvicina: Trento batte out, Magalini firma il -1 (19-18). Trento prova di nuovo a scappare (21-18) e si avvicina alla meta: 23-20. Lanza (grande partita la sua) accorcia, un errore di Faure in attacco rimette il set in discussione (23-22). Errore in battuta per Cisterna, due set point Trento: Duflos-Rossi annulla il primo, Faure non sbaglia il secondo, finisce 25-23.

Set 2 – Lo spartito non cambia. Lanza continua a dare spettacolo: break Cisterna (3-5). Trento dimostra la sua forza: per la prima volta sotto di un break, evita pericoli, infila un parziale di 4-0 e si riporta avanti: 9-7. Cisterna si conferma al passo con l’avversario: 10-10. Nuovo break per il sestetto di casa, 14-12, e prova di fuga: +4 (19-15). La squadra di Morato resta incollata al set, e a piccoli passi si rifà sotto, Trento sente di nuovo il fiato sul collo, proprio nel momento decisivo: 22-21, tutto riaperto. Ace di Faure, Amaranto mette palla a terra in diagonale: 23-22. Trento firma il 24-22, Lanza annulla il primo set point, Michieletto chiude il parziale sul 25-23.

Set 3 – Stesso copione. Faure e Michieletto rompono l’equilibrio: parziale di 3-0 e Trento avanti 9-6. Strada in discesa per i padroni di casa? La risposta è no: Duflos-Rossi mette palla a terra, murone di Mazzone, Baratto pareggia i conti, Peng con un ace porta avanti Cisterna: 9-10. Trento pareggia, e si va avanti così, senza strappi fino al 18-18. Magalini prima, Amaranto poi, mettono pressione ai padroni di casa: stavolta è Cisterna ad andare avanti, a pochi punti dalla meta (18-20). Trento accorcia a -1, al servizio va Michieletto, e decide la sfida. Il numero 5 dell’Itas mostra a tutti i presenti della BTS Arena e agli spettatori davanti allo schermo la differenza che c’è tra un campione e un giocatore normale: infila tre ace e lancia la volata finale che permette a Trento di chiudere la partita, col punto decisivo di Lavia (25-22).