Il nuovo Mondiale a 48 squadre continua a dividere tifosi e addetti ai lavori. Se da un lato aumenta il numero delle nazionali partecipanti, dall’altro cresce il dibattito sul livello tecnico della competizione. Le prestazioni di Lionel Messi, autore di sei gol in tre partite, riaccendono il confronto con i grandi bomber del passato e alimentano una riflessione sul reale valore del torneo.
Enzo Bucchioni analizza il nuovo format del Mondiale, il dominio del fuoriclasse argentino e il futuro del calcio internazionale, tra spettacolo, qualità tecnica e il rammarico dei tifosi italiani costretti ancora una volta a vivere la competizione senza la Nazionale azzurra.
Mondiale 2026, calcio e grandi opinioni