La Spagna conquista il titolo mondiale al termine di un torneo che ha acceso il dibattito sul nuovo formato voluto dalla FIFA, con un Mondiale sempre più orientato allo spettacolo e agli interessi economici. Sul campo, però, sono stati gli spagnoli a fare la differenza, imponendosi grazie a un calcio organizzato, allo spirito di squadra e a una solidità difensiva che ha riportato d’attualità un vecchio motto italiano: “primo non prenderle”.
Nel Focus Sport, Enzo Bucchioni analizza il successo della Spagna, riflette sul peso crescente del business nel calcio internazionale e spiega perché, al di là delle logiche commerciali, a vincere sia stata soprattutto la qualità del gioco collettivo e la capacità di costruire una squadra prima ancora che un insieme di campioni.
Mondiale 2026, analisi e commenti