IERI AULA DESERTA

Crisi in Comune, Mastrangeli al bivio. Lunedì la resa dei conti

In caso di conferma delle dimissioni, si aprirebbe la strada allo scioglimento anticipato del Consiglio e al commissariamento del Comune.

Crisi in Comune, Mastrangeli al bivio. Lunedì la resa dei conti

Un’aula praticamente deserta, una crisi politica che dura da mesi e una scadenza ormai alle porte. A Frosinone, il futuro dell’amministrazione comunale è appeso a una decisione del sindaco Riccardo Mastrangeli. In Consiglio comunale, all’appello hanno risposto soltanto in due, il primo cittadino e la consigliera Maria Antonietta Mirabella. Trentuno gli assenti.

Al centro della seduta, ancora una volta, l’elezione del presidente del Consiglio comunale, insieme a quella dei due vicepresidenti e dei segretari. Ma dopo otto votazioni senza esito, manca ancora l’accordo sui nomi e sugli equilibri della maggioranza.

Lunedì altra seduta

Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 26 ottobre, in seconda convocazione alle 18. Ed è una data decisiva anche per il futuro del sindaco: scade infatti il termine di venti giorni dalle dimissioni presentate da Mastrangeli. Entro le 23.59 il primo cittadino potrà ritirarle. In caso contrario, si aprirebbe la strada allo scioglimento anticipato del Consiglio comunale e al commissariamento dell’ente.

Le prossime ore saranno decisive. Mastrangeli potrebbe ritirare le dimissioni e tentare una nuova fase politica, oppure lasciare scadere il termine, aprendo la strada alla fine anticipata della consiliatura. Lunedì, in ogni caso, sarà il giorno della scelta.