TERRACINA: PAZIENTE VIOLENTATA DURANTE LA VISITA IN OSPEDALE, INTERDIZIONE PER UN MEDICO

TERRACINA: PAZIENTE VIOLENTATA DURANTE LA VISITA IN OSPEDALE, INTERDIZIONE PER UN MEDICO

Una paziente violentata da un medico all’interno di un ospedale durante una visita. È successo a Terracina. Per questo per un medico di 70 anni è scattata l’interdizione dalla professione sanitaria per 1 anno. I reati di cui deve rispondere sono di violenza sessuale con l’aggravante di avere agito nell’esercizio delle funzioni di esercente un pubblico servizio, nella fattispecie la professione sanitaria in un ospedale. I fatti risalgono a circa un anno fa, quando l’indagato durante una visita in ospedale ha costretto la vittima, che si era rivolta a lui per un consulto, a subire atti sessuali. Come denunciato, dopo averla fatta spogliare per sottoporla a visita, ha serrato la porta della stanza e dopo essersi parzialmente denudato anche lui, ha tentato di avere un rapporto sessuale, non riuscendoci solo per la ferma opposizione della vittima che era costretta a subire palpeggiamenti e baci. Il giorno successivo, il medico ha contattato la vittima chiedendole un breve incontro, sempre negli ambienti ospedalieri, lasciando intendere che si sarebbe scusato per quanto avvenuto il giorno precedente. Ma la donna, che ha acconsentito terrorizata, ès tata novamente approcciata sessualmente. Ssuperando le resistenze di chi le consigliava di non denunciare, per timore di essere accusata di calunnia, la donna ha trovato il coraggio di recarsi in Commissariato accompagnata da un legale e ha denunciato quanto accaduta. È nata un’indagine complessa e delicata degli uomini del commissariato diretti da Marco De Bartolis e degli uomini della Squadra Anticrimine che alla fine hanno richiesto la misura cautelare rigettata dal gip, che pur ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, dopo la valutazione della personalità dell’indagato ha ritenuto non sussistere il pericolo di recidiva dal momento che il medico, aventi negli anni, si era intanto collocato in ferie in attesa del pensionamento. Contro il provvedimento ha proposto appello il pm accolto dal riesame che ha disposto la Misura interdittiva del divieto temporaneo all’esercizio della professione sanitaria per un anno. Per il riesame infatti anche se incensurato, l’indagato ha manifestato la sua indole nell’espletamento dell’attività medica che potrebbe manifestare anche in strutture mediche private. Le indagini proseguono.

https://youtu.be/ZwQhaqFYxqw