L'INIZIATIVA

Detenuti e volontari ripuliscono tre comuni del Lazio, raccolte circa 1,2 tonnellate di rifiuti

Oltre 90 partecipanti tra Sermoneta, Pofi e Viterbo, con il coinvolgimento di 27 detenuti e una persona in messa alla prova. La mobilitazione di Plastic Free e Seconda Chance unisce tutela ambientale, inclusione sociale e attività culturali

Detenuti e volontari ripuliscono tre comuni del Lazio, raccolte circa 1,2 tonnellate di rifiuti

Circa 1,2 tonnellate di rifiuti raccolti, 91 partecipanti e 28 persone coinvolte nei percorsi penali, tra detenuti e soggetti sottoposti a misure alternative. È il bilancio delle tre iniziative ambientali che sabato 24 ottobre hanno interessato Sermoneta, Pofi e Viterbo, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata nel contrasto all’inquinamento da plastica, e Seconda Chance APS, associazione attiva nel reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute ed ex detenute.

La giornata, che ha coinvolto complessivamente 21 località in dieci regioni italiane, rappresenta la prima mobilitazione nazionale dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due iniziative nazionali all’anno per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale attraverso attività di volontariato.

A Sermoneta, in provincia di Latina, sono stati rimossi circa 500 chilogrammi di rifiuti, tra cui 150 chilogrammi di materiali ingombranti. L’iniziativa ha coinvolto 40 partecipanti, tra cui 21 detenuti della Casa Circondariale di Frosinone, impegnati nella pulizia delle strade a ridosso del borgo medievale, lungo via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie. L’attività è stata coordinata dal referente Plastic Free Antonio D’Alessandro, in collaborazione con Seconda Chance e l’Amministrazione comunale. Al termine della raccolta, i partecipanti hanno condiviso un pranzo offerto dal Comune e visitato il centro storico di Sermoneta, proseguendo la giornata con momenti di incontro e socializzazione.

In provincia di Frosinone, a Pofi, sono stati raccolti circa 400 chilogrammi di rifiuti, tra plastica, vetro, indifferenziato, pneumatici e materiali ingombranti. Alla pulizia di via Castagneto e via Fraginale hanno preso parte sei detenuti provenienti dal carcere di Cassino, affiancati da venti volontari, con il coordinamento della referente Plastic Free Aurora Ricci. Dopo la raccolta, la giornata è proseguita con un pranzo offerto dai volontari della Parrocchia di San Rocco, una passeggiata nel borgo medievale e una visita guidata al Museo Preistorico di Pofi, organizzata dall’Amministrazione comunale.

A Viterbo, invece, la pulizia di Valle Faul ha consentito di rimuovere circa 350 chilogrammi di rifiuti, tra vetro, plastica e materiali indifferenziati. All’iniziativa hanno partecipato tre referenti Plastic Free, 21 volontari e una persona in messa alla prova attraverso l’associazione GAVAC. L’intervento è stato coordinato dalla referente Plastic Free Annika Kumlien, con la collaborazione di Seconda Chance e delle associazioni territoriali.

“Le iniziative di Sermoneta, Pofi e Viterbo hanno dimostrato quanto sia importante creare occasioni concrete di partecipazione alla vita della comunità – dichiara Lorenzo Paris, referente regionale Plastic Free Lazio –. Persone detenute e volontari hanno lavorato fianco a fianco per prendersi cura del territorio, condividendo responsabilità e obiettivi. Particolarmente significativi anche i momenti di socializzazione e le visite culturali organizzate dopo le raccolte, che hanno permesso ai partecipanti di conoscersi e vivere insieme un’esperienza che va oltre l’impegno ambientale. Ringrazio le amministrazioni comunali, gli istituti penitenziari, Seconda Chance, i referenti che hanno organizzato le iniziative e tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita della giornata”.

Il bilancio laziale contribuisce al risultato nazionale di circa 150 persone tra detenuti e affidati, 250 volontari e oltre sette tonnellate di rifiuti e materiali rimossi. La collaborazione tra Plastic Free e Seconda Chance proseguirà nell’ambito del protocollo con il DAP, per ampliare le occasioni di partecipazione e reinserimento sociale attraverso attività di utilità collettiva.