Si mobilitano le docenti del plesso scolastico Saragat di Anzio, dopo che la scuola è stata chiusa per i danni che ha subito l’edificio a causa del maltempo.
La nota delle insegnanti
“Il plesso Saragat deve riaprire subito le porte alla speranza di bambini e famiglie, che in tempi celerissimi devono poter tornare a casa loro, vedere garantito il diritto a sentirsi sicuri e protetti dalle Istituzioni nel riappropriarsi di una scuola che appartiene alla storia del territorio in cui è nata, si è fatta strada, ha formato anche tanti ragazzi oggi professionisti in carriera , e molti altri se ne formeranno negli ambiti che sceglieranno di seguire.
Le richieste
Chiediamo un impegno serio al Sindaco di Anzio, a tutta la sua giunta , agli organi competenti, e proveremo anche a coinvolgere la Regione Lazio per sensibilizzare quanti sentano l’urgenza di mettere in campo tutte le risorse, gli sforzi necessari, affinché si garantisca che questo cuore pulsante di cultura, umanità, accoglienza, formazione, inclusione , come il plesso Saragat , continui a battere forte nel Comune di Anzio conoscendo e avendo concretamente sperimentato le enormi potenzialità di cui è stato capace nel tempo di offrire, e oggi più di ieri si pone con grande professionalità a servizio delle grandi sfide educative del nostro tempo ma soprattutto del territorio che abita.
L’impatto così forte che ha avuto sempre sulla comunità ad esso affidata impone una reazione immediata che noi come docenti chiediamo a gran voce con i genitori.
L’invito
Invitiamo comunque tutti coloro che si erano interessati a partecipare con i propri bambini all’open day del 15 gennaio a raggiungerci presso la sede centrale di via Ambrosini il 16 gennaio per conoscerci , per parlare delle attività che offriamo, degli eventi in calendario che celebreremo con i bambini nonni, genitori, famiglie tutte, al nostro rientro che siamo certi avverrà in tempi celerissimi!”