scuola e sport

Patto educativo, incontro con Filippo Lanza

Testimonial un simbolo della pallavolo italiana che ha rinnovato da poco con il Cisterna

Patto educativo, incontro con Filippo Lanza

“I ragazzi contano. Scuola in movimento”. Filippo Lanza – questa mattina – nella sala delle Statue del Comune di Cisterna ha partecipato – in qualità di relatore – all’incontro inserito nell’ambito del Patto educativo di comunità, il progetto del Comune di Cisterna realizzato in collaborazione con gli istituti scolastici “Campus dei Licei Ramadù”, IC “Dante Monda-Alfonso Volpi”, IC “Leone Caetani” e l’IC “Plinio il Vecchio”. Al convegno di oggi, organizzato nello specifico dall’istituto “Caetani”, oltre allo schiacciatore del Cisterna Volley, hanno partecipato anche l’avvocato Matteo Sperduti che ha parlato de “La formazione dei giovani nello sport. Principi di legalità sportiva” e la campionessa di tiro a volo delle Fiamme Oro, Eleonora Ruta, ragazza di Cisterna.  A fare gli onori di casa il sindaco di Cisterna Valentino Mantini, presenti anche l’Assessore alla scuola e ai servizi sociali Stefania Krilic e l’Assessore allo sport Gaetana Capasso.

Ad aprire l’incontro – con i saluti istituzionali – il primo cittadino: “Questo è un progetto a cui teniamo molto, per i nostri ragazzi e per il nostro territorio. Avere oggi campioni del calibro di Filippo Lanza è motivo di grande orgoglio: ringrazio il Cisterna Volley per il contributo che sempre riserva a iniziative che riguardano – tra le altre – il mondo della scuola, dei giovani. Lanza è un esempio di sportività, lealtà, disciplina, caratteristiche che gli hanno permesso di raggiungere i maggiori successi sportivi. Lui e il Cisterna Volley – ha sottolineato Valentino Mantini – rappresentano un’eccellenza del territorio. Un campione come Filippo e una società come il Cisterna Volley danno prestigio alla nostra città”.

Lo sport come va vissuto, affrontato; e come ci si approccia quando il sogno è quello di praticarlo a grandi livelli. Filippo Lanza lo ha spiegato ai ragazzi presenti in sala: “Per arrivare a praticare sport ad alti livelli è necessario fare dei sacrifici quando si è giovani, bisogna metterlo in preventivo per inseguire un sogno che, poi, non è detto che si avveri. E’ fondamentale credere in quello che si vuole, facendolo nel modo giusto. Io da ragazzo sono andato via di casa per giocare a pallavolo, per percorrere questa strada bisogna andare incontro a delle rinunce. Si cresce nel modo giusto, seguendo precise regole sia sportive sia comportamentali”.  Alza la mano un alunno della Caetani, e domanda al nostro numero 10: Ti sei mai dopato? Filippo Lanza è l’uomo giusto per rispondere: “Mai, mai ci ho pensato, e mai nessuno di voi dovrà farlo. Le sostanze dopanti, a parte il fatto che fanno malissimo al fisico e sono dannose per la salute, rappresentano un modo scorretto per arrivare al risultato. Un risultato che non esisterà mai nella realtà, perché si viene squalificati. Lo sport bisogna farlo con le proprie forze, con le proprie capacità, con la propria volontà, e mai facendo ricorso a sostanze dopanti. Si deve ambire ad arrivare prima degli altri e a vincere facendolo nel moto corretto, sportivo: altrimenti non sarebbe sport. Se mi fossi dopato, avrei buttato via tutto, non sarei qui ora, e i sacrifici fatti in gioventù non sarebbero serviti a nulla”. Applauso meritato!

Intervento anche della vice preside del Caetani, Sandra Salerno: “Questo incontro è importante ed educativo, il Patto rappresenta un documento di comunità per famiglie, ragazzi, e non solo. Un avvocato che parla di fairplay, e due atleti diversi tra loro, Eleonora Ruta giovanissima e con grandi sogni, Filippo Lanza affermato e modello non solo di successo ma anche di sportività, sono le persone ideali che meglio si rispecchiano con lo spirito di questo incontro. Ringrazio il Cisterna Volley per la disponibilità e per l’attenzione che sempre dedica al mondo della scuola”.